Fiorentina all’esame Olympiacos Italiano: «Prendiamoci la coppa»

ATENE. Vincenzo Italiano ha radunato tutti i suoi giocatori in mezzo al campo di Agia Sofia ad Atene, dove stasera (ore 21) si deciderà la Conference League nella partita con l'Olympiacos. E ha,...
ATENE. Vincenzo Italiano ha radunato tutti i suoi giocatori in mezzo al campo di Agia Sofia ad Atene, dove stasera (ore 21) si deciderà la Conference League nella partita con l'Olympiacos. E ha, innanzitutto, ricordato quello che è successo a Praga l'anno scorso. Perdere le finali insegna a vincerle o almeno questa è la speranza di un tecnico, di una squadra e di una città che stasera si fermerà per esorcizzare l'incubo di un anno fa, quando la Fiorentina perse con il West Ham e sperare in un epilogo diverso. «Una rivincita», l'ha definita l'allenatore che con ogni probabilità (esclusa l'ininfluente partita di domenica con l'Atalanta) sarà alla sua ultima uscita sulla panchina della Fiorentina, alla conclusione di un ciclo triennale che potrebbe essere ricordato come semplicemente positivo o trionfale: tutto dipenderà dalla sfida che comincerà domani sera alle 21 allo stadio dell'Aek di Atene. In attacco dovrebbe partire Belotti, con Kouamé, Nico Gonzalez e uno fra Beltran e Bonaventura alle sue spalle, con Nzola carta nascosta per la ripresa. La posizione di Bonaventura, che potrebbe essere impiegato anche in mediana, è uno dei dubbi di formazione della vigilia. Da Firenze ci saranno circa 10mila persone sugli spalti, in 30mila, invece, al Franchi davanti ai maxischermi.

