Fiori per Morosini, la Nord vicina a Genova

Applausi per il centrocampista del Livorno morto all’Adriatico nel 2012. In tribuna c’è anche Braida
PESCARA. Una vittoria che rinforza quel "piede giusto" con il quale il Delfino ha iniziato questo torneo. Ed al termine, ritrovata piena festosa sintonia sotto la curva Nord per un feeling che in fondo resiste e sta ritrovando la propria forza. E nell'aria si percepisce un atteggiamento più fiducioso e costruttivo. Nella giornata dell'esordio casalingo, prima dell'inizio il capitano Brugman ha consegnato al capitano dei labronici, l'ex Andrea Luci, un mazzo di fiori in ricordo della tragica morte di Piermario Morosini, avvenuta sul prato dell'Adriatico il 14 aprile 2012, un triste evento rimasto nella storia del calcio pescarese e nella memoria dei propri tifosi, che al 31' del primo tempo, nel minuto del fatto, hanno fatto partire dagli spalti un commovente applauso . Degli atleti in campo quel giorno, erano presenti sul prato Mazzoni, Luci e Balzano, oltre a Gessa, oggi team manager pescarese. Il cuore della curva Nord poi ha fatto il proprio dovere per tutta la gara, e nell'acquazzone di inizio ripresa non ha voluto mancare di ricordare il disastro di Genova e la propria solidarietà esponendo lo striscione "la gente di mare sa solo lottare... Genova non mollare".
Per questa " prima" interna, il campo dell'Adriatico Cornacchia è tuttavia apparso alquanto spoglio, con i tabelloni elettronici a bordo campo quasi totalmente spenti, e completamente mancanti dietro la porta lato curva sud. E si è verificato un disallineamento nel cronometro di bordo campo, alla fine delle due frazioni in ritardo sul tempo effettivo di oltre un minuto. La cornice di pubblico, forse anche spaventata dai minacciosi eventi metereologici, non è stata quella delle occasioni più importanti, ma alla fine ha gioito comunque. A salutare l'esordio dei biancazzurri, sugli spalti poco meno di seimila spettatori (5.956) per un incasso di poco inferiore a 40.000 euro. In tribuna presenza attenta e qualificata da parte di tecnici e dirigenti. Tra gli altri, il procuratore Donato Di Campli arrivato all'Adriatico unicamente ad Ariedo Braida, ex direttore sportivo del Milan e che oggi ricopre lo stesso ruolo nel Barcellona; presente anche il tecnico pescarese Andrea Camplone. Nell'intervallo, presentata la squadra del Pescara Calcio Femminile del tecnico Roberto Di Persio, che partecipa al campionato di serie C.
Paolo Toro
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