Fiorillo chiude la gara coi guantoni bianchi «Io inoperoso? Merito dei miei compagni»

6 Giugno 2016

La fotografia della partita puó essere tranquillamente racchiusa nei guantoni di Fiorillo. Bianchi, immacolati. Segno di una serata passata a fare più che altro lo spettatore, ad eccezione per un...

La fotografia della partita puó essere tranquillamente racchiusa nei guantoni di Fiorillo. Bianchi, immacolati. Segno di una serata passata a fare più che altro lo spettatore, ad eccezione per un paio di uscite alte, figlia di un atteggiamento assolutamente rinunciatario degli ospiti, giunti in riva all’Adriatico più per non prenderle che per darle: «È vero, è un’analisi che rispecchia quanto visto in campo. Ma credo che più dei demeriti degli avversari sia stata premiata la nostra voglia di vincere. Se stasera sono stato inoperoso un enorme grazie lo devo ai miei compagni, capaci di giocare una partita maiuscola nel momento decisivo della stagione». E anche sul 2-0 finale Fiorillo è sulla stessa lunghezza d’onda del presidente Sebastiani: «Sono contento, ma per quanto visto in campo con un pizzico di fortuna in più, come ad esempio sul sinistro di Lapadula, avremmo potuto incrementare il bottino». Un Fiorillo che non vuole sentir parlare di sassolini nelle scarpe, ma ci tiene a sottolineare alcuni concetti: «Siamo sempre stati uniti, abbiamo remato dalla stessa parte anche nel momento in cui tutto girava storto. La nostra bravura è stata quella di trasformare le critiche in energia positiva, indispensabile per arrivare a questo punto della stagione». Ed è proprio a questo proposito che Fiorillo tende a rimarcare, un po’ come fatto da tutti i protagonisti di questa splendida serata, la spinta del pubblico: «I nostri tifosi sono stati fantastici. Non ci sono troppe parole da dire di fronte ad uno spettacolo del genere. Il pubblico è stato il dodicesimo uomo in campo e adesso spero che anche a Trapani riesca a farsi sentire». Perché lui non vuol proprio sentir parlare di discorso chiuso e serie A in tasca: «Abbiamo un vantaggio, è evidente, ma il difficile viene ora. Non credo che loro, in casa, possano giocare la stessa partita di stasera. Con questo risultato hanno poco da perdere e dovranno per forza di cosa osare di più». (a.d.s.)