Florenzi: «Italia più forte del 2016» Verratti accelera, recupero vicino

Il terzino azzurro in vista della gara con la Turchia: «Questa Nazionale è superiore a quella di Conte, ma la Francia è la favorita». Il pescarese si allena con il pallone, vuole esserci contro la Svizzera
FIRENZE. Il conto alla rovescia è iniziato, l’Italia per l’esordio all’Olimpico è pronta e a guardare le scelte del ct viene da chiamarla la nazionale delle seconde chance, la squadra di chi è stato ripescato dall’occhio aguzzo e la mano esperta di Roberto Mancini, di un gruppo in cui non mancano giocatori che per rilanciarsi hanno dovuto cambiare club se non addirittura Paese. Alcuni di loro s’annunciano fra i titolari della sfida inaugurale dell’Europeo tra Italia e Turchia, venerdì alle 21 all’Olimpico di Roma. Florenzi per esempio tornerà nello stadio che lo ha visto crescere e giocare pure da capitano della Roma e lo farà 500 giorni dall’addio alla squadra giallorossa che non aveva più spazio per lui. Pure Locatelli ha una storia particolare: esploso giovanissimo al Milan tanto da essere considerato uno dei crack del calcio italiano, il 23enne centrocampista si è ritrovato poi ai margini: lasciate le luci di San Siro ha scelto Sassuolo per rilanciarsi e dimostrare le sue qualità. Missione compiuta: oggi Locatelli è un uomo-mercato nonché candidato a comporre il trio di centrocampo con Barella e Jorginho.
Restando al club emiliano, Berardi sembra finalmente aver raggiunto quella maturità indispensabile per scrollarsi di dosso l’etichetta di “bravo ma discontinuo” e tenersi stretto un posto al sole: salvo imprevisti contro la Turchia sarà il capitano del Sassuolo (e non Chiesa) a comporre il tridente con Immobile e Insigne. Anche Bernardeschi si può godere la sua rivincita: nella Juventus ha sempre stentato a trovare spazio con regolarità, ciò nonostante Mancini non lo ha mai perso di vista e lo ha voluto per questa avventura, come pure Pessina, il vero ripescato di questa Italia formato Europeo: rimasto come riserva nonostante il taglio iniziale dalla lista dei 26, adesso ne fa parte a tutti gli effetti dopo il forfait di Sensi.
Verratti migliora. Passi avanti il centrocampista pescarese Marco Verratti che ha una grande voglia di recuperare dall’infortunio al collaterale del ginocchio destro e mettersi al servizio della causa azzurra. Il centrocampista del Psg ieri pomeriggio è sceso in campo e ha fatto qualche esercizio con il pallone seguito da un preparatore: ovviamente non potrà essere disponibile per Italia-Turchia di venerdì, ma Mancini spera di poterlo convocare la successiva partita, il 16 giugno con la Svizzera.
Florenzi. «Questa Italia ha più qualità di quella di Conte all’Europeo del 2016, però tutto questo va dimostrato: se usciremo dal girone avremo fatto peggio di cinque anni fa. Quindi per dimostrare di essere più forti dovremo almeno superare i quarti di finale. Non vediamo l’ora di scendere in campo, ora si comincia a fare sul serio», ha detto ieri Florenzi. «La Francia è favorita a questo Europeo non solo perché ha vinto il titolo mondiale ma anche perché ha Mbappè, il giocatore più forte del mondo».
Incubo Covid. Prima lo spagnolo Busquets, adesso Kulusevski e Svanberg: il Covid 19 ha preso di mira le stelle di Spagna e Svezia, Nazionali che esordiranno una contro l'altra lunedì a Siviglia nel Gruppo E. Nei ritiri delle due squadre tutti i giocatori vengono testati a tappeto, nella speranza di non avere altre sorprese, ma regna un clima di grande preoccupazione.
Angelo Caradonna

