FOGGIA-CHOC: SI RIFUGIANO IN ABRUZZO I CALCIATORI AGGREDITI DAGLI ULTRà DOPO IL DERBY DI ANDRIA
VASTO. Hanno dovuto trascorrere la notte lontano e dormire in un albergo in Abruzzo – secondo alcune indiscrezioni in un hotel tra Vasto e San Salvo – per evitare la furia dei tifosi. Un sabato di...
VASTO. Hanno dovuto trascorrere la notte lontano e dormire in un albergo in Abruzzo – secondo alcune indiscrezioni in un hotel tra Vasto e San Salvo – per evitare la furia dei tifosi. Un sabato di terrore per i giocatori del Foggia (girone C), che dopo aver perso per 3-0 il derby fuori casa con l’Andria ed essere stati contestati già all’uscita dello stadio, una volta arrivati a Foggia non sono riusciti a scendere dal pullman che li aveva riportati sul piazzale dello stadio Zaccheria. Circa 200 tifosi hanno prima bloccato il pullman e poi alcuni di loro sono riusciti a salire impugnando mazze e aste di bandiere.
Uno di questi ultrà ha anche sferrato un pugno a uno dei calciatori rossoneri. Le forze dell’ordine sono intervenute per riportare la calma e quattro poliziotti sarebbero a loro volta rimasti feriti in maniera lieve. Sono ora in corso le indagini della polizia per l’identificazione dei violenti che hanno dato vita all’aggressione alla squadra pugliese. Il brutto episodio è stato condannato dall’Associazione italiana calciatori. La Lega Pro ha deciso di far iniziare tutte le partite in calendario con un ritardo di 5 minuti in segno di solidarietà nei confronti dei calciatori aggrediti. L’episodio è finito sul tavolo della Procura della Repubblica di Foggia che ha aperto un fascicolo per risalire ai responsabili dell’agguato.
Società e squadra stanno vivendo una situazione surreale. I dirigenti non escludono un disimpegno. Il presidente Lucio Fares, insieme ai soci, condanna la «brutale aggressione». Il tecnico De Zerbi (la cui panchina è a rischio) dovrebbe rientrare oggi a Foggia, così come i calciatori. Domani i rossoneri dovrebbero scendere in campo allo stadio Zaccheria per disputare la semifinale di ritorno di Coppa Italia di Lega Pro contro il Siena (che parte dal 5-2 dell’andata): tra le soluzioni vagliate, e poi archiviate, c’è stata anche la possibilità di rinviare la gara. Tra i papabili alla successione di De Zerbi ci sono Novellino, Gautieri, Colomba e Pagliari.
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