Follia De Rossi: schiaffone, rosso e 2 punti persi

Colpisce in area Lapadula e viene espulso, il Genoa riacciuffa la Roma. Di Francesco: lo sculaccerò
GENOVA. Una follia di De Rossi al Ferraris di Genova con la Roma in vantaggio e il Genoa ringrazia: anche grazie a questo i rossoblù sono riusciti a bloccare la corsa degli uomini di Di Francesco. Dopo un primo tempo avaro di emozioni, nella ripresa giallorossi vanno in vantaggio con El Shaarawy, ma al 24' De Rossi colpisce al volto in area Lapadula. Espulsione e rigore con il Var per il gol che fissa il pareggio dei rossoblù. Nel dopo gara, il centrocampista fa ammenda: «L'episodio mi lascia dispiaciutissimo, c'è poco da dire. Ho provato a tenerlo, a bloccarlo. Le immagini sono brutte. Contro la Lazio, con Parolo e Bastos ce l'eravamo date di santa ragione e mi ero ripromesso di stare più attento. Ho trovato quello che si è buttato ed è andata così. Chiedo scusa ai compagni, al mister e ai tifosi. Ripartiremo». Di Francesco usa il bastone e la carota: «Lui fa della foga e della grande aggressività il suo essere giocatore. Il senso di appartenenza della Roma lo porta poi a esasperare certe situazioni. Gli darò una sculacciata da buon papà. L'errore è stato suo, di certo non lo stiamo giustificando ma è stato ingenuo anche se magari istigato. Daniele ha fatto una sciocchezza. Non è un ragazzino, sa quanto ci è costata. Non gli ho ancora parlato, ma sicuramente è dispiaciuto. È stata una grandissima ingenuità, il rigore è sacrosanto. La tensione ci sta ma non avevamo concesso nulla fino al nostro gol. Per come abbiamo giocato, avremmo meritato la vittoria. Due punti persi? Non è gravissimo, il campionato è ancora lungo. Non mi è piaciuta la gestione dei falli e dei cartellini. È stato ammonito solo uno dei loro e tre dei nostri e sono stati concessi troppi falli al Genoa».
Pronto ad assolvere De Rossi il tecnico del Genoa Davide Ballardini: «È un grandissimo giocatore e anche un ragazzo per bene. Ci sono quei giocatori sempre bravi, lui ogni tanto agonisticamente si fa prendere. Io impazzisco per De Rossi, giocatore straordinario, ha sbagliato, ma chi è che non sbaglia?».
Anche lo stesso Lapadula ridimensiona l’episodio: «A volte in campo l'adrenalina ti offusca il cervello, anche se sono cose che in campo succedono. Per me era rigore netto, ma tra me e Daniele non è successo niente».

