Fontecchio e Ricci guidano l’Italbasket all’esordio mondiale

MANILA (FILIPPINE). In un clima di grande fiducia, l'Italia vive la vigilia dell'esordio ai Mondiali di basket contro l'Angola. A infondere ottimismo non sono solo le sette vittorie di fila...
MANILA (FILIPPINE). In un clima di grande fiducia, l'Italia vive la vigilia dell'esordio ai Mondiali di basket contro l'Angola. A infondere ottimismo non sono solo le sette vittorie di fila conquistate nell'avvicinamento al torneo - una striscia positiva che dovrebbe allungarsi oggi (ore 10 diretta tv su Rai 2, Dazn e Sky) nel match con la squadra africana, sulla carta la meno forte del girone che comprende anche Repubblica Dominicana e Filippine -, quanto nell'atmosfera positiva che si respira nel gruppo. «Crediamoci», dice il ct Pozzecco. «Possiamo vivere il Mondiale pensando che tutto ruoti intorno ad un pronostico, e nel caso di fallimento correre a cercare un colpevole», ha proseguito il tecnico, «oppure dare la possibilità ai giocatori di vivere questo evento con fiducia. Questa Nazionale è amata e rispettata, e il risultato sportivo non ci toglierà questo status. «Saremo un po’ tesi per l'esordio e ci sta», ha detto uno dei giocatori più attesi, il pescarese Simone Fontecchio. «Abbiamo tutti piena confidenza in noi stessi e il clima ne risente positivamente». In squadra un altro abruzzese: il teatino Pippo Ricci. L'Italia torna a giocare un Mondiale nelle Filippine dopo l'edizione del 1978 proprio a Manila, chiusa con un quarto posto che ad oggi resta il miglior piazzamento in una rassegna iridata.

