Basket

Fontecchio resta a Miami: firma un contratto da 2,6 milioni di dollari

1 Luglio 2026

Basket, il cestista di Francavilla è l’unico italiano nella Nba: giocherà anche nella prossima stagione con gli Heat e si candida a un ruolo chiave da tiratore dopo l’arrivo di Antetokounmpo

PESCARA. La notizia era nell’aria da giorni e ieri è arrivata l’ufficialità: Simone Fontecchio resterà anche il prossimo anno con i Miami Heat. Il cestista di Francavilla, unico italiano in Nba, dunque si appresta a vivere la sua quinta stagione nel campionato statunitense. Una scelta, quella portata avanti dal club della Florida, che ricompensa il talento del cestista abruzzese, che proprio in un’intervista esclusiva sul Centro di qualche settimana fa, aveva rimarcato il desiderio di restare a Miami, essendosi trovato molto bene nel progetto tecnico di Spoelstra e avendo trovato una città che ha accolto al meglio la sua famiglia. Dunque, si chiude subito la finestra di mercato che da oggi avrebbe visto Fontecchio come free agent, vale a dire senza più un contratto garantito e alla ricerca di una nuova soluzione. Gli Heat gli hanno offerto un annuale a 2,6 milioni di dollari, cifre ben più contenute rispetto agli 8 milioni percepiti nella stagione passata, frutto di un biennale spalmato tra Detroit e la stessa Miami.

Ma l’intenzione di Fontecchio era quella di restare ancora in Nba, andando oltre le pretese meramente economiche. Decisiva la trade più importante dell’anno che ha portato alla corte di Spolstra il talento greco Giannis Antetokounmpo. Infatti, l’addio dei vari Herro, Jaquez, Jakucionis, e l’arrivo dai Bucks dell’ex mvp che costituisce una coppia di lunghi di primo livello con Adebayo ha reso necessaria la presenza di giocatori esterni, precisi dal perimetro grazie al tiro da fuori, una delle specialità dell’azzurro, che ha chiuso l’ultima stagione con il 37.5% dall’arco, su quasi cinque triple tentate a sera. Fontecchio agli Heat ha disputato 70 gare, di cui 9 da titolari, con una media di quasi 17 minuti a partita, durante i quali ha contribuito con 8.5 punti a sera. Cifre che ora ha la chance di migliorare, visto che Miami – confermato Andrew Wiggins – potrebbe anche perdere Norman Powell, e quindi l’azzurro potrebbe trovare maggiori minuti a disposizione per dimostrare a coach Pat Riley di valere un posto fisso in rotazione. E magari il prossimo contratto, da strappare con le unghie e con i denti la prossima estate.

Intanto, c’è un Mondiale da conquistare con la maglia dell’Italia. Gli azzurri del ct Banchi, infatti, domani sera (ore 21.45) affrontano a Reykjavík l’Islanda nel turno di qualificazione ai prossimi campionati del mondo in programma nel 2027.

Domenica (ore 20, alla Segafredo Arena di Bologna) poi sarà la volta della Lituania. Due sfide chiave per l’Italbasket che vuole difendere la vetta del girone D. Una missione alla quale si aggiunge anche l’altro abruzzese, il teatino Giampaolo Ricci, fresco vincitore dello Scudetto con Milano. Non ci sarà Fontecchio, ma il talento di Francavilla ora scalpita per lasciare un altro segno nella storia.