Forgione stende il Termoli: Pineto vola verso la serie C

I biancazzurri aprono il 2023 con un’altra vittoria e consolidano il primo posto Nonostante l’espulsione di Traini, la capolista riesce a mandare ko i molisani
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pineto1
TERMOLI (3-5-2): Lombardo 6; Antezza 6, Hutosl 6, Sicignano 6,5 (27’st Dragurinovic sv); Bamba 5, De Marzo 6 (38’st Corcione sv), Carnevale 6, Ciofi 6, Maiorino 5; Dasilvaecosta 5, Baldè 6 (27’st Lo Russo sv). A disposizione: Recchia Caiazza, Magnocavallo, Di Nisio, Perretta, De Marzotta, Smajlaj. Allenatore: Esposito
PINETO (4-4-2): Mercorelli 6; Della Quercia 6,5, Nonni sv (16’pt Pica 6,5), Ceccacci 6,5, Di Filippo, Forgione 7 (44’st Capaldo sv), Losicco 7,Traini 5, Domizi 5 (10’st Foglia 6,5); Emili 6 (45’st Allegretti sv), Maio 6 (49’st Lucarini). A disposizione D’Egidio, Braghini, Piccioni, Cascione, Capaldo, Lucarini, Milani. Allenatore: Amaolo
Arbitro: Nigro di Prato
Rete: 20’st Forgione
Note: Espulso al 16’ st Traini (P) per doppia ammonizione. Ammoniti: Losicco, Ciofi, Dragutinovic. Recupero pt 1; st 4.
TERMOLI
Il Pineto non si ferma più ed oramai strizza l’occhio al passaggio nei professionisti. La squadra di Amaolo inizia l’anno come lo aveva finito, cioè alla grande, con l’ennesimo successo espugnando Termoli di misura, ma soprattutto dopo aver dimostrato una grande solidità difensiva, riuscendo a portare a casa il risultato nonostante l’espulsione di Traini avvenuta al 16’ della ripresa.
Un’altra squadra probabilmente sarebbe crollata ma non quella di Amaolo, che addirittura dopo soli 4’ minuti trova la rete della vittoria con un tocco sottomisura di Forgione, su punizione battuta magistralmente da Losicco. Fino a quel momento la gara è stata nelle mani dei giallorossi di Esposito, che senza creare grandissime occasioni hanno mantenuto però il pallino del gioco sbattendo il muso sugli arcigni difensori e il portiere Mercorelli. Unico brivido ad inizio ripresa causato al 1’ da Baldè, che servito da un lungo rinvio del portiere Lombardo, si inserisce bene tra le linee e con un diagonale strozzato centra in pieno il palo. Scampato il pericolo il Pineto si ricompatta, ma al 16’ Traini commette ingenuamente un nuovo fallo causando così l’espulsione.
Sembra davvero dura ora per la capolista, ed invece al 20’ ecco spuntare il giocatore che non ti aspetti, Forgione, che sottomisura insacca la rete del vantaggio.
Il Termoli accusa il colpo ed anzi rischia il raddoppio, da un rinvio sbagliato di Lombardo ne approfitta Foglia, che da metà campo cerca il jolly, il pallone sembra destinato a finire in fondo al sacco, ma Sicignano con uno strepitoso recupero in scivolata salva sulla linea. Il finale è tutto giallorosso, forcing costante della squadra molisana, ma il pareggio non arriva nemmeno al 90’ sulla conclusione del neo entrato Carcione che sfiora il palo.
Finisce 0-1 pur senza il suo bomber Njambè il Pineto continua a vincere, ed il successo colto a Termoli è la testimonianza che questo possa essere davvero l’anno buono per poter compiere il salto di qualità nel professionismo.
Il Termoli ha fatto il massimo, una squadra che lotta per evitare i play out ha interpretato nel migliore dei modi l’incontro contro la prima della classe, ma ha commesso un grave errore pagato a caro prezzo.
Giorgio Rossi
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TERMOLI (3-5-2): Lombardo 6; Antezza 6, Hutosl 6, Sicignano 6,5 (27’st Dragurinovic sv); Bamba 5, De Marzo 6 (38’st Corcione sv), Carnevale 6, Ciofi 6, Maiorino 5; Dasilvaecosta 5, Baldè 6 (27’st Lo Russo sv). A disposizione: Recchia Caiazza, Magnocavallo, Di Nisio, Perretta, De Marzotta, Smajlaj. Allenatore: Esposito
PINETO (4-4-2): Mercorelli 6; Della Quercia 6,5, Nonni sv (16’pt Pica 6,5), Ceccacci 6,5, Di Filippo, Forgione 7 (44’st Capaldo sv), Losicco 7,Traini 5, Domizi 5 (10’st Foglia 6,5); Emili 6 (45’st Allegretti sv), Maio 6 (49’st Lucarini). A disposizione D’Egidio, Braghini, Piccioni, Cascione, Capaldo, Lucarini, Milani. Allenatore: Amaolo
Arbitro: Nigro di Prato
Rete: 20’st Forgione
Note: Espulso al 16’ st Traini (P) per doppia ammonizione. Ammoniti: Losicco, Ciofi, Dragutinovic. Recupero pt 1; st 4.
TERMOLI
Il Pineto non si ferma più ed oramai strizza l’occhio al passaggio nei professionisti. La squadra di Amaolo inizia l’anno come lo aveva finito, cioè alla grande, con l’ennesimo successo espugnando Termoli di misura, ma soprattutto dopo aver dimostrato una grande solidità difensiva, riuscendo a portare a casa il risultato nonostante l’espulsione di Traini avvenuta al 16’ della ripresa.
Un’altra squadra probabilmente sarebbe crollata ma non quella di Amaolo, che addirittura dopo soli 4’ minuti trova la rete della vittoria con un tocco sottomisura di Forgione, su punizione battuta magistralmente da Losicco. Fino a quel momento la gara è stata nelle mani dei giallorossi di Esposito, che senza creare grandissime occasioni hanno mantenuto però il pallino del gioco sbattendo il muso sugli arcigni difensori e il portiere Mercorelli. Unico brivido ad inizio ripresa causato al 1’ da Baldè, che servito da un lungo rinvio del portiere Lombardo, si inserisce bene tra le linee e con un diagonale strozzato centra in pieno il palo. Scampato il pericolo il Pineto si ricompatta, ma al 16’ Traini commette ingenuamente un nuovo fallo causando così l’espulsione.
Sembra davvero dura ora per la capolista, ed invece al 20’ ecco spuntare il giocatore che non ti aspetti, Forgione, che sottomisura insacca la rete del vantaggio.
Il Termoli accusa il colpo ed anzi rischia il raddoppio, da un rinvio sbagliato di Lombardo ne approfitta Foglia, che da metà campo cerca il jolly, il pallone sembra destinato a finire in fondo al sacco, ma Sicignano con uno strepitoso recupero in scivolata salva sulla linea. Il finale è tutto giallorosso, forcing costante della squadra molisana, ma il pareggio non arriva nemmeno al 90’ sulla conclusione del neo entrato Carcione che sfiora il palo.
Finisce 0-1 pur senza il suo bomber Njambè il Pineto continua a vincere, ed il successo colto a Termoli è la testimonianza che questo possa essere davvero l’anno buono per poter compiere il salto di qualità nel professionismo.
Il Termoli ha fatto il massimo, una squadra che lotta per evitare i play out ha interpretato nel migliore dei modi l’incontro contro la prima della classe, ma ha commesso un grave errore pagato a caro prezzo.
Giorgio Rossi

