Formula 1, Hamiton in pole davanti a Verstappen A Budapest delusione Ferrari: Leclerc 6°, Sainz 11°

BUDAPEST. La zampata di Hamilton, il colpo delle McLaren e delle Alfa Romeo, la mezza delusione delle Ferrari. Le qualifiche del Gp d'Ungheria (oggi il via alle ore 15), con il nuovo format che...
BUDAPEST. La zampata di Hamilton, il colpo delle McLaren e delle Alfa Romeo, la mezza delusione delle Ferrari. Le qualifiche del Gp d'Ungheria (oggi il via alle ore 15), con il nuovo format che impone l'uso di determinati pneumatici per ogni sessione, hanno un po’ ribaltato i pronostici e creato qualche difficoltà a team e piloti. La seconda posizione in griglia non va giù a Max Verstappen, battuto di soli tre millesimi, e fa gioire per la prodezza il sette volte campione del mondo, che con una Mercedes non all'altezza della Red Bull ha sfoderato tutta la sua classe per conquistare la nona pole in carriera (su 104 totali) all'Hungaroring, dove ha vinto ben otto volte. In casa Ferrari si guarda alla gara dopo una qualifica non brillante, con Charles Leclerc sesto e Carlos Sainz undicesimo, ma se le pimpanti Alfa Romeo, quinta e settima in griglia con Zhou e Bottas, fanno relativamente paura, serviranno strategie giuste e un po’ di fortuna per tagliare la strada verso il podio alle McLaren, che occupano la seconda fila con Norris e Piastri, decisi a dare filo da torcere anche all'olandese volante. Secondo il team principal del Cavallino, al nuovo format non sono imputabili i risultati odierni. «Non sono soddisfatto della gestione delle gomme», ha affermato Frederic Vasseur. « Siamo stati allo stesso livello di Hamilton per tutta la sessione, e siamo mancati proprio nel finale». Leclerc, che al contrario di Sainz è riuscito a entrare nella Q3, ha spiegato che però la macchina «non era abbastanza veloce. È piuttosto sensibile al vento, ne abbiamo pagato il prezzo. Domani (oggi il via alle ore 15) la gestione gomme sarà fondamentale, con scelte giuste possiamo fare un buon risultato». In un circuito dove i sorpassi sono complicati, la partenza e i primi giri saranno decisivi.

