Formula 1, Verstappen vola negli Usa. Leclerc è 4° MotoGp, Bagnaia in pole e Rossi saluta Misano
AUSTIN (STATI UNITI). Un colpo di coda alla Max Verstappen vale la pole position per il pilota olandese nel Gran Premio di Austin, negli Stati Uniti. Oggi, alle 21, (diretta su Sky Sport F1, Sky...
AUSTIN (STATI UNITI). Un colpo di coda alla Max Verstappen vale la pole position per il pilota olandese nel Gran Premio di Austin, negli Stati Uniti. Oggi, alle 21, (diretta su Sky Sport F1, Sky Sport Uno e anche su Sky Sport 4K) l’olandese partirà davanti al suo grande rivale per il mondiale Lewis Hamilton, con la Mercedes, mentre l'altro pilota della Red Bull, il messicano Sergio Perez, ha ottenuto il terzo tempo dopo una grande prova nelle qualifiche. Accanto a lui, partirà dal quarto posto il ferrarista Charles Leclerc, che ha ottenuto il quinto tempo ma beneficia della penalizzazione inflitta al finlandese della Mercedes Valtteri Bottas. Subito dietro l’altro ferrarista Carlo Sainz, che partirà quinto. Scatteranno dal fondo della classifica, invece, il tedesco Sebastian Vettel (Aston Martin), lo spagnolo Fernando Alonso (Alpine) e il britannico George Russell (Williams) per il cambio della power unit.
MotoGp. Nel giorno delle qualifiche a Misano, la MotoGp ha salutato Valentino Rossi con una processione di bandiere, cappelli e striscioni a testimoniare l’amore sportivo per il Dottore, alla vigilia della sua ultima gara in Italia. «Sono circondato d'affetto», ha detto, «avrei bisogno di una controfigura per potermi dedicare esclusivamente alla pista. Ma sono molto contento». Il pilota pesarese della Yamaha non è riuscito a ripagare l’affetto con una grande prestazione: rimasto ancora una volta fuori dalla Q2, oggi alle 14 partirà dalla 23esima posizione, l’ultima in griglia. A farlo sorridere, però, il primo posto in griglia conquistato da Bagnaia e “l’esordio” in prima fila di Marini. Secondo partirà Miller. Ma quello di ieri nella pista romagnola è stato anche il giorno del ricordo di Marco Simoncelli, a dieci anni dal tragico incidente di Sepang, con la piantumazione di una quercia in sua memoria nella curva 8 dell’autodromo che già porta il suo nome. «A volte lo sogno, a volte ci penso tanto ed è una sensazione davvero bella», ha detto lo stesso Rossi.

