Fornasier: assurdo, fuori senza aver perso una gara!

10 Giugno 2015

Il difensore destinato a tornare alla Sampdoria: vorrei tanto restare a Pescara Pucino: stavolta non ha vinto il migliore. Dobbiamo tutto a Oddo, ci ha trasformati

BOLOGNA. Una delusione terribile. Dopo il triplice fischio i calciatori biancazzurri crollano a terra. Non a causa della stanchezza, ma per un epilogo ingiusto.

Il destino avverso ha negato loro la soddisfazione di andare in serie A, un traguardo che sarebbe stato legittimo.

In sala stampa si presentano due difensori che nell’ultimo mese hanno avuto un rendimento eccellente. Il primo, Michele Fornasier, ha sfoggiato un’altra prestazione convincente mettendo la museruola, in collaborazione con Salamon, prima ad Acquafresca poi a Cacia. Ma non è bastato per espugnare il “Dall’Ara”.

«Peccato», afferma il centrale difensivo, «ci abbiamo creduto fino alla fine. Sembra assurdo, siamo stati eliminati senza perdere nemmeno una partita. Purtroppo non siamo riusciti a realizzare il secondo gol, però il Pescara è stato superiore al Bologna. Anche quando la squadra di Delio Rossi è passata in vantaggio non ci siamo demoralizzati».

Al “Dall’Ara” Fornasier aveva esordito con la maglia biancazzurra e proprio in questo stadio è terminata la sua esperienza con il Delfino. Tornerà alla Sampdoria, che è proprietaria del cartellino. «Innanzitutto ringrazio i miei compagni, l’allenatore, i tifosi e i dirigenti. A Pescara sono stato benissimo e l’anno prossimo sarei contento di vestire ancora questa maglia. Non dipende soltanto da me, però mi piacerebbe riprovare a conquistare la serie A con questo gruppo».

L’avvento di Oddo sulla panchina si è rivelato determinante per la crescita di tanti calciatori. «Mi ha aiutato tantissimo. Ha capovolto la squadra, mentre prima non era scoccata la scintilla. Oddo ha il merito di aver tirato fuori il meglio da tutti gli elementi della rosa. Ci è mancata la fortuna, però abbiamo dato il massimo». Tra i tanti che faranno le valigie c’è anche Raffaele Pucino. Il laterale casertano, di proprietà del Chievo, è stato protagonista di un finale in crescendo nel quale ha dimostrato di essere un giocatore affidabile.

«Fa male», ammette Pucino, «uscire di scena in questo modo. Con tutto il rispetto per il Bologna, siamo stati nettamente superiori. Meritavamo di andare in serie A, invece è finita in tragedia (sportiva). Nel calcio si dice spesso “vinca il migliore”, ma stavolta non hanno vinto i più forti». Anche l’ex varesino rende onore all’allenatore: «Oddo ci ha dato una carica straordinaria. Ha vinto tanto da calciatore e questo lo ha aiutato nel suo lavoro. Con lui abbiamo acquisito una grande consapevolezza della nostra forza e in campo abbiamo messo sotto tutti i nostri avversari. Dopo il Livorno abbiamo capito di poter battere qualsiasi squadra».(g.t.)

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