Francavilla brinda all’A2 e punta la coppa Italia

23 Marzo 2019

Calcio a 5 donne, le giallorosse del patron Candeloro festeggiano la promozione e vogliono il trofeo nazionale

FRANCAVILLA. Con la vittoria per 5-0 su La Fenice Avezzano, giovedì sera le ragazze del Francavilla calcio a 5 si sono aggiudicate la promozione diretta in serie A2. Il traguardo è stato tagliato con due giornate di anticipo grazie alla ventinovesima vittoria consecutiva. Infatti il percorso fin qui delle francavillesi è stato straordinario, scandito da numeri impressionanti che nessuno in Italia ha saputo emulare. La compagine capitanata da Fabiana Pastorini ha realizzato oltre 240 marcature solo in campionato, con la capocannoniera Chiara Cialfi che ha siglato 55 gol.
Numeri da capogiro che tracciano un percorso che in pochi mesi è diventato strabiliante. Nel mese di agosto, grazie ad un’idea di Marco Tiberio e Sara Mammarella, ha preso vita il calcio a 5 femminile a Francavilla. Un’idea proposta al presidente Gilberto Candeloro e al ds Paolo D’Ercole che hanno accolto subito senza alcuna esitazione. Così, tramite le conoscenze dei due dirigenti, coadiuvati dall’esperienza nel mondo del futsal di Fabio Gatta, è partita questa macchina dai grandi numeri. Dall’esperienza di Fabiana Pastorini, capitano della squadra, fino alla nuova linfa di Valeri Lazzari, classe 2000, il Francavilla calcio a 5 è una realtà che, con qualche piccolo accorgimento, potrà affrontare il prossimo campionato di serie A2.
I valori della rosa allenata da Carlo Chiavaroli sono riflessi nei numeri del campionato anche se, ad onor del vero, le aspettative non erano proprio queste. Una squadra completamente costruita da zero, con giocatrici provenienti dal mondo del calcio a 11, non poteva all’inizio, garantire questo percorso. Ma, come accade a volte, la previsione è stata ribaltata. Giorno dopo giorno è cresciuta una squadra di qualità, unita e compatta. A dirlo è proprio Fabiana Pastorini: «Festeggiare il secondo titolo di stagione dopo la coppa Italia regionale è davvero emozionante. All’inizio forse non potevamo garantire questo tipo di percorso, poi però giorno dopo giorno abbiamo acquisito la consapevolezza di una grande squadra. Il tempo dei festeggiamenti ora è finito, dobbiamo subito pensare alle final four di coppa Italia che ci saranno il 6 e 7 aprile. Centrare il triplete sarebbe un grande sogno e proveremo fino all’ultimo minuto dell’ultima partita a realizzarlo».