Francavilla lotta, ma si inchina alla capolista

15 Novembre 2018

Nel finale Palumbo vicino al pareggio. Confermato il trend non esaltante in trasferta. Domenica a Forlì

MATELICA. Il Francavilla lotta con ardore ma deve cedere le armi contro il forte Matelica. Partita sempre in discussione con i giallorossi di Rachini che si sono dannati a lungo per cercare il pareggio, ma non l’hanno ottenuto. Merito del portiere avversario, di una difesa ferrea, come quella biancorossa, e dell’imprecisione nell’ultimo passaggio degli ospiti. Si comincia con Banegas che viene a trovarsi, dopo 40 secondi, davanti ad Avella. Tiro alto. La partita resta in equilibrio a lungo, le due squadre si studiano come due pugili, ma di portare colpi non se ne vedono. Al 19’ un tiro di Palumbo finisce sul fondo senza preoccupazione per il portiere avversario. Sei minuti dopo e Bedin sfiora il palo deviando un angolo di Banegas. Francavilla coraggioso e combattivo punito, al 32’, dal gol di Fioretti. Melandri crossa rasoterra per il bomber che sul secondo palo, in scivolata, mette dentro. La reazione tarda ad arrivare, il primo tempo si chiude con un infortunio a Melandri che deve lasciare il posto a Margarita. Nella ripresa il Francavilla prende decisamente in mano la partita. Un tiro di Franchi è parato da Spataro. Il Matelica capisce che sta soffrendo, mister Tiozzo cambia tre calciatori, entra Sanchez per i giallorossi di Rachini. Palumbo sporca i guantoni di Avella al 13’, salgono i francavillesi, spostano il baricentro in avanti ed attaccano a spron battuto. Esce anche Fioretti, il Matelica arretra a difesa del golletto di vantaggio, mentre gli ospiti prendono sempre più fiducia. Al 26’ l’occasione del raddoppio capita sui piedi di Angelilli che si trova la palla sul suo piede preferito, tiro secco, Spataro è battuto ma il palo dice di no, sulla respinta Pignat, a porta vuota, calcia fuori. Il Francavilla riprende a macinare gioco, l’espulsione di Cafiero non inficia il gioco dei giallorossi che si sbilanciano sempre di più in attacco rischiando di subire il raddoppio. Dorato, al 39’, riceve un cross di Margarita, ma viene chiuso da una provvidenziale uscita di Spataro. Al 43’ ancora Margarita per Bittaye, il cecchino matelicese tutto solo davanti a Spataro colpisce in pieno la traversa. Tutto finito? Nemmeno per idea perché al 90’ in punto, Cicirello vola sulla fascia, crossa al centro, Palumbo gira benissimo, ma Avella si supera in tuffo chiudendo la porta al tentativo di pareggiare del Francavilla.
Gli impegni esterni quindi restano un tabù per i giallorossi che in campionato non hanno mai vinto lontano dallo stadio di casa. All’orizzonte un’altra trasferta, quella di domenica a Forlì che ieri è stato battuto dall’Avezzano.
Giorgio Rossi