Francavilla, mirino sul baby Barbetta

20 Agosto 2018

Piace l’attaccante dell’Ascoli. Il ds D’Ercole: mercato? Siamo vigili

«Il nostro mercato non è chiuso. La squadra è già forte così, ma possiamo puntellarla ancora con un paio di innesti, probabilmente fuoriquota». Paolo D'Ercole, direttore sportivo del Francavilla, apre all'arrivo di altri rinforzi. «Siamo contentissimi della squadra che abbiamo e non abbiamo nessuna intenzione di fare stravolgimenti. Qualcosa, però, soprattutto nel reparto dei fuoriquota, possiamo ancora fare per dare più alternative a Rachini».
In settimana verrà presa una decisione sui centrocampisti Andrea Maiolo e Andrea Di Pinto, che stanno svolgendo tutta la preparazione con la squadra ma non sono stati ancora tesserati. Maiolo, classe 1998, ha giocato nelle ultime stagioni alla Rc Angolana mentre Di Pinto ('97) ha già militato lo scorso anno nel Francavilla di Iervese, dove è stato condizionato da diversi problemi fisici, ora superati. Per l'attacco spunta il nome dell'attaccante Loris Barbetta, classe 2000, nato a Pescara e di proprietà dell'Ascoli che lo scorso anno l'ha mandato in prestito alla Primavera del Ternana.
Il Francavilla ha preso informazioni sul giocatore che piace anche ad altre società di serie D. Intanto, la squadra continua ad allenarsi al Valle Anzuca. Ieri mattina i giallorossi hanno disputato una partitella con la Juniores. Sono ancora fermi i difensori Nazari e Cafiero, che Rachini spera di avere per la prima di campionato in programma il 2 settembre. «Non vogliamo forzare il loro recupero», dice il ds D'Ercole che è soddisfatto di come sta lavorando la squadra. «Siamo ancora un po' appesantiti, ma è normale. I ragazzi hanno dato la massima disponibilità e si è creato un bel gruppo. A mio avviso abbiamo allestito una buona squadra, poi sarà il campo a dare le risposte».
In settimana, forse già domani, la Lnd svelerà i gironi della serie D. Mai come quest'anno c'è incertezza sulla suddivisione delle squadre. Nelle ultime ore sembra svanita la possibilità di vedere il Bari nel girone F, ma è possibile che con le abruzzesi venga inserita una tra Cerignola e Cesena. «C'è grande incertezza», conclude D'Ercole. «Anche noi restiamo in attesa ed è assurdo che al 20 agosto non sappiamo ancora nulla. Noi non temiamo nessuno, ma mi auguro che vengano fatti gironi equi secondo un criterio geografico e senza favorire determinate squadre. Bari, Cesena e Cerignola (ha preso l'ex Di Cecco e Vittorio Esposito, ndc) non c'entrano niente con il girone F». (g.g.)
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