Francavilla tutto cuore ma il Cesena è spietato

Dopo 15’ romagnoli avanti con Ricciardo, in avvio di ripresa la replica di Dos Santos Nel finale decisivo l’errore di Spacca su una conclusione non irresistibile di Valeri
FRANCAVILLA . Sconfitta amara per il Francavilla, la prima in casa se non si calcola quella non omologata con il Campobasso. Quando la partita sembrava incanalata su un equo pareggio, è arrivato il doppio errore di Spacca. Da un suo rinvio sbagliato è nata la punizione nella quale lo stesso portiere giallorosso, che tante volte in passato è stato tra i migliori, ha avuto evidenti responsabilità sul pallone finito alle sue spalle. Fino ad allora il Francavilla aveva tenuto testa alla corazzata Cesena, raggiungendo con pieno merito il pareggio nella ripresa.
Francavilla con assenze importanti: Nazari, Palumbo, Bedin e Banegas, Cesena reduce dal recupero infrasettimanale vinto ad Agnone. L’inizio è di marca giallorossa, con la prima conclusione in porta di Mancini al 7’, con palla di poco alta sulla traversa. Ma i romagnoli dopo dieci minuti di studio prendono il controllo del gioco e, al 15’, su un preciso traversone di Alessandro, Ricciardo insacca di testa anticipando Bosco.
La squadra di Rachini cerca di reagire con generosità, ma stenta a trovare la chiave del gioco per mettere alle corde il Cesena. Al 23’ ci prova Montagnoli con una doppia conclusione ribattuta in area dalla difesa bianconera, mentre al 28’ è Campagna ad andare vicino al raddoppio con un tiro da posizione pericolosa, ben servito da Ricciardo. Poi tocca a Dos Santos essere anticipato prima della deviazione a rete, su palla rasoterra a centro area servita da Mancini.
Nel secondo tempo Rachini effettua la mossa tattica decisiva, spostando Milizia al ruolo di mezzala sinistra e riportando Mele, che era stato comunque uno dei migliori del primo tempo, nella posizione centrale di regia che occupava nella stagione scorsa. La soluzione si rivela efficace, perché la spinta di Milizia e Montagnoli sulla sinistra mette in difficoltà la retroguardia cesenate. Da una combinazione Montagnoli-Milizia, con cross di quest’ultimo, arriva il gol di Dos Santos, l’ottavo in campionato, che di testa anticipa un difensore ospite. Al 17’ un traversone rasoterra di Tortori attraversa tutto lo specchio della porta giallorossa, spazzata da Di Renzo Samuele. Risponde al 22’ un tiro di Bellanca, che Agliardi respinge di pugno. Le squadre iniziano a essere stanche, e Rachini rinforza la difesa con l’ingresso di Gallo al posto dell’esausto Montagnoli. Ma al 39’ arriva la doccia fredda della punizione di Valeri. Il tiro del giovane terzino bianconero è rasoterra, ma non forte. Spacca lo accompagna in rete con un tuffo goffo, che regala agli ospiti un’insperata vittoria. Al termine della partita Paolo Rachini è deluso solo dal risultato. «Fa male commentare una sconfitta del genere, perché la squadra è viva e ha messo sotto la prima della classe. Abbiamo preso il secondo gol quando avevamo la partita sotto controllo. Ci può stare subire un gol da un errore individuale, ma ai ragazzi posso solo dire di avere fatto una grande gara». Rachini spiega la mossa tattica del secondo tempo. «Ho spostato Mele al centro, perché poteva innescare con i suoi cambi di gioco i nostri giocatori di fascia, lasciati spesso liberi».
Roberto Ragonese
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