Francavilla, un altro assalto a vuoto

Pari senza reti con il Santarcangelo. Rachini: «Voglio più cattiveria sotto porta»
FRANCAVILLA. Il Francavilla fallisce per la settima volta consecutiva l’appuntamento con la vittoria, la terza in casa. Al Valle Anzuca aveva di fronte un avversario alla portata, seppur non proprio malleabile in trasferta. Al pronti via la squadra di Rachini si installa nella metà campo del Santarcangelo. Da segnalare che tra le sua fila milita un’ex gloria pescarese, Emmanuel Cascione, 35 anni, protagonista nella promozione del Pescara di Zeman 2011-2012, che non ha però brillato nel corso della gara. Per il Francavilla c’era in attacco il neo acquisto Dos Santos, ma erano assenti Cruz e Banegas per infortunio. L’ingresso in squadra dell’ex avezzanese non è però bastato per sbloccare i giallorossi. Apparso in ritardo di condizione, all’inizio del secondo tempo ha anche avuto la palla del vantaggio, che non ha però saputo sfruttare. Arrembante il primo tempo del Francavilla che, come gli capita nelle ultime partite, crea molto ma non concretizza, nonostante metta in mostra talento e, a tratti, buone trame di gioco. Ispiratore è il solito Palumbo, immarcabile tra le linee avversarie, ma in calo di rendimento nella ripresa. I giallorossi vanno vicini al gol tre volte in sette minuti, grazie alle sortite sulla destra di De Costanzo, anche lui calato nella ripresa, e alle combinazioni con Palumbo. Ma le loro conclusioni non vanno a segno. Al 17’ clamoroso l’errore di Paravati che, da ottima posizione, spedisce fuori al termine di una pregevole azione iniziata da Palumbo e rifinita al centro da Dos Santos. Il gol sembra nell’aria, ma non arriva. Nella ripresa ci si aspetta il secondo round dell’assalto giallorosso. La frazione si apre con il pallonetto a tu per tu di Do Santos, finito di poco alto sulla traversa, al primo minuto di gioco, e all’11’ con un tiro cross di Bedin, che Paravati non riesce a deviare in rete. Il Santarcangelo comincia però a mettere la testa fuori dalla metà campo, che coincide con il calo fisico del Francavilla. I romagnoli hanno una clamorosa palla gol al 13’ con Cascione, che calcia debolmente tra le braccia di Spacca quasi un rigore in movimento e, al 45’, sfiorano il clamoroso colpaccio con Falomi, bloccato dalla provvidenziale uscita di Spacca tra le sue gambe, dopo essere stato liberato da Fuchi. Al termine della gara, Paolo Rachini non nasconde qualche disappunto. «La squadra è viva e gioca bene, ma questo mi fa ancora più rabbia. Qualche ragazzo non si rende ancora conto di quello che vale. Sotto porta la squadra deve essere più cattiva. Questo punto non ci entusiasma». Mercoledì i giallorossi saranno di scena a Jesi.
Roberto Ragonese
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

