Francavilla, una stagione in 40 minuti

9 Giugno 2024

Alle 17 a Bari in palio lo scudetto contro le campionesse del Bitonto

FRANCAVILLA. È il giorno dell’appuntamento tricolore. Tutto in 40’. Al netto dell’eventualità di supplementari e tiri di rigore, lo scudetto della serie A di calcio a 5 femminile 2023/24 verrà assegnato in gara unica, oggi (ore 17), al PalaFlorio di Bari (ingresso gratuito). Bitonto o TikiTaka Francavilla? Oggi il verdetto con le giallorosse a caccia del primo tricolore in diretta su SkySport. «Non siamo noi i favoriti per il titolo, ma ormai ci siamo. Anche la sfida di coppa, al di là del punteggio finale, ha dimostrato che il margine di differenza si è ulteriormente ristretto», sostiene Marco Tiberio, al sesto anno di presidenza del Tikitaka. Formula rinnovata per aumentare lo spettacolo. Non più finale al meglio delle tre, ma una sola occasione a disposizione per dimostrare di essere il più forte. Quindi, può accadere di tutto. Da Francavilla questa mattina parte alle ore 10 un pullman di tifosi. Le campionesse in carica del Bitonto, guidate in panchina dal tecnico pescarese Gianluca Marzuoli e in campo dall’eterna Lucileia, hanno iniziato i play off con una sconfitta: 4-2 in casa Kick Off che poi si è arreso alle leonesse: 8-1 per arrivare alla “bella” e 9-1 per sancire l’approdo in semifinale contro il Montesilvano. La prima va al Bitonto con un 6-3 al PalaRoma, gara -2 al PalaPansini è finita 7-1. Più lineare il cammino del TikiTaka: bastano, infatti, due gare con la Lazio in semifinale (4-1 a Fiano Romano e 7-1 al PalaRigopiano) e ne bastano altre due contro Falconara con un doppio 2-1 per le ragazze di Gayardo. La costante è Vanin, le variabili Bertè e De Siena, duo azzurro decisivo nei confronti ravvicinati con le marchigiane. Si tratta della terza finale consecutiva (scudetto, Coppa Italia e ancora scudetto) tra Bitonto e TikiTaka: la quarta è già fissata in occasione della prossima Supercoppa. «Il Bitonto è favorito, ma io penso che non abbiamo mai avuto tanta motivazione e voglia di riscatto», ha detto Brenda De Souz Bettioli del Tikitaka. «Sento un’energia diversa rispetto alle altre volte e sono sicura che sapremo competere ad alto livello. Vincere o meno dipende sempre da tanti fattori, anche esterni. Ma su quelli che possiamo controllare, daremo tutto quel che abbiamo». Per le giallorosse c’è stato l’antipasto dell’under 19, ieri a Molfetta, nella semifinale scudetto la squadra di Letizia Cortès è stata battuta dall’Audace Verona per 3-2 (gol di Ruggieri e un autogol per le giallorosse).
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