Frattesi lancia l’Italia, Spalletti sorride

Due reti del centrocampista piegano l’Ucraina a San Siro. Il ct brinda alla prima vittoria in azzurro: «Potevamo fare 4 gol»
ITALIA2
UCRAINA1
ITALIA (4-3-3): Donnarumma 6; Di Lorenzo 6, Scalvini 6.5, Bastoni 6, Dimarco 5.5 (13’ st Biraghi 6.5); Frattesi 8, Locatelli 6, Barella 6 (38’ st Cristante sv); Zaniolo 6.5 (27’ st Orsolini 6), Raspadori 6 (27’ st Retegui sv), Zaccagni 6.5 (13’ st Gnonto 6.5). A disp: Vicario, Meret, Romagnoli, Darmian, Casale, Pessina, Immobile. All: Spalletti
UCRAINA (4-2-3-1): Bushchan 6; Konoplia 6, Zabarnyi 5.5, Kryvtsov 5.5; Mykolenko 5.5; Stepanenko 5.5 (38’ st Sydorchuk sv), Zinchenko 6 (30’ st Buyalskyi sv); Tsygankov 6 (30’ st Vanat sv), Sudakov 5, Yarmolenko 6.5 (14’ st Mudryk 6); Dovbyk 6 (14’ st Yaremchuk 5.5). A disp: Trubin, Lunin, Mykhaylichenko, Popov, Zubkov, Karavaiev, Nazaryna. All: Rebrov
Arbitro: Hernandez (Spagna)
Reti: 12’ pt Frattesi, 28’ pt Frattesi, 41’ pt Yarmolenko
Note: ammoniti Mykolenko, Konoplia, Stepanenko, Zabarnyi. Angoli: 6-0. Recupero: 2’ pt, 3’ st. Spettatori: 59mila circa.
MILANO
Due gol di Frattesi, una crescita nel gioco di Spalletti, tante occasioni sprecate e un pizzico di ansia. È questa la ricetta del 2-1 all'Ucraina con la quale l'Italia celebra sul palcoscenico di San Siro la prima vittoria del nuovo ct e scaccia i fantasmi di uno spareggio sulla via di Euro 2024. Dopo il mezzo passo falso del pari in casa della Macedonia, la nazionale si prende i tre punti che servivano per insediarsi al secondo posto del girone: i punti sono 7, come l'Ucraina e la Macedonia che ha vinto ieri a Malta, ma con una partita in meno. Nulla di decisivo, insomma, ma non vincere neanche ieri avrebbe complicato tutto, classifica e ambiente. In attesa delle partite di ottobre e novembre, quando Spalletti avrà più tempo per scegliere e lavorare, oltre che più benzina nelle gambe dei giocatori, il protagonista della serata è Frattesi: la sua doppietta e la sua prestazione sono il segno di una nuova Italia. Dopo un tiro alto di Di Lorenzo (3') e il bis sotto porta di Raspadori (10'), Zaccagni al 12' coglie la fortuna della scivolata di Sudakov, entra in area e serve Frattesi che in corsa controlla e batte a rete. L'Italia va vicino al raddoppio con Barella (18') e soprattutto Raspadori, che a onor del vero al 25' spreca dal dischetto l'assist di testa di un Frattesi imprendibile. E infatti, quattro minuti dopo ci pensa di nuovo l'interista: Zaniolo da destra si accentra e scaglia il sinistro, Frattesi in area è rapido a usare il rimpallo sulla sua gamba per infilare a rete. Dubbio di fuorigioco, tra lui e Raspadori, e invece il Var fa esultare l'Italia per il 2-0. Il gol del 2-1, al 41', Dimarco sulla parata di Donnarumma invece di spazzare restituisce sui piedi di Yarmolenko, sottoporta facile facile. Raspadori, Scalvini e Zaniolo vanno vicini al tris. E l’Italia fa tremare anche la traversa con Locatelli. Spalletti si gode la sua prima vittoria sulla panchina azzurra: «La squadra ha giocato un buon calcio ed è stata nella partita in maniera corretta. Bisognava avere più qualità per fare il terzo e quarto gol. Sono stati giorni di pressione totale nella testa. Ora sono più tranquillo».
ROMANIA-KOSOVO INTERROTTA
È stata interrotta al 18’ dall’arbitro la gara tra Romania e Kosovo (2-0) a causa dei cori discriminatori intonati dagli ultrà di casa, che hanno urlato slogan come: "Il Kosovo è Serbia" (frase presente anche su uno striscione), a sottolineare come non venga riconosciuta l’indipendenza del Kosovo. I giocatori sono rientrati negli spogliatoi e il match è poi ripreso dopo quasi un’ora.
UCRAINA1
ITALIA (4-3-3): Donnarumma 6; Di Lorenzo 6, Scalvini 6.5, Bastoni 6, Dimarco 5.5 (13’ st Biraghi 6.5); Frattesi 8, Locatelli 6, Barella 6 (38’ st Cristante sv); Zaniolo 6.5 (27’ st Orsolini 6), Raspadori 6 (27’ st Retegui sv), Zaccagni 6.5 (13’ st Gnonto 6.5). A disp: Vicario, Meret, Romagnoli, Darmian, Casale, Pessina, Immobile. All: Spalletti
UCRAINA (4-2-3-1): Bushchan 6; Konoplia 6, Zabarnyi 5.5, Kryvtsov 5.5; Mykolenko 5.5; Stepanenko 5.5 (38’ st Sydorchuk sv), Zinchenko 6 (30’ st Buyalskyi sv); Tsygankov 6 (30’ st Vanat sv), Sudakov 5, Yarmolenko 6.5 (14’ st Mudryk 6); Dovbyk 6 (14’ st Yaremchuk 5.5). A disp: Trubin, Lunin, Mykhaylichenko, Popov, Zubkov, Karavaiev, Nazaryna. All: Rebrov
Arbitro: Hernandez (Spagna)
Reti: 12’ pt Frattesi, 28’ pt Frattesi, 41’ pt Yarmolenko
Note: ammoniti Mykolenko, Konoplia, Stepanenko, Zabarnyi. Angoli: 6-0. Recupero: 2’ pt, 3’ st. Spettatori: 59mila circa.
MILANO
Due gol di Frattesi, una crescita nel gioco di Spalletti, tante occasioni sprecate e un pizzico di ansia. È questa la ricetta del 2-1 all'Ucraina con la quale l'Italia celebra sul palcoscenico di San Siro la prima vittoria del nuovo ct e scaccia i fantasmi di uno spareggio sulla via di Euro 2024. Dopo il mezzo passo falso del pari in casa della Macedonia, la nazionale si prende i tre punti che servivano per insediarsi al secondo posto del girone: i punti sono 7, come l'Ucraina e la Macedonia che ha vinto ieri a Malta, ma con una partita in meno. Nulla di decisivo, insomma, ma non vincere neanche ieri avrebbe complicato tutto, classifica e ambiente. In attesa delle partite di ottobre e novembre, quando Spalletti avrà più tempo per scegliere e lavorare, oltre che più benzina nelle gambe dei giocatori, il protagonista della serata è Frattesi: la sua doppietta e la sua prestazione sono il segno di una nuova Italia. Dopo un tiro alto di Di Lorenzo (3') e il bis sotto porta di Raspadori (10'), Zaccagni al 12' coglie la fortuna della scivolata di Sudakov, entra in area e serve Frattesi che in corsa controlla e batte a rete. L'Italia va vicino al raddoppio con Barella (18') e soprattutto Raspadori, che a onor del vero al 25' spreca dal dischetto l'assist di testa di un Frattesi imprendibile. E infatti, quattro minuti dopo ci pensa di nuovo l'interista: Zaniolo da destra si accentra e scaglia il sinistro, Frattesi in area è rapido a usare il rimpallo sulla sua gamba per infilare a rete. Dubbio di fuorigioco, tra lui e Raspadori, e invece il Var fa esultare l'Italia per il 2-0. Il gol del 2-1, al 41', Dimarco sulla parata di Donnarumma invece di spazzare restituisce sui piedi di Yarmolenko, sottoporta facile facile. Raspadori, Scalvini e Zaniolo vanno vicini al tris. E l’Italia fa tremare anche la traversa con Locatelli. Spalletti si gode la sua prima vittoria sulla panchina azzurra: «La squadra ha giocato un buon calcio ed è stata nella partita in maniera corretta. Bisognava avere più qualità per fare il terzo e quarto gol. Sono stati giorni di pressione totale nella testa. Ora sono più tranquillo».
ROMANIA-KOSOVO INTERROTTA
È stata interrotta al 18’ dall’arbitro la gara tra Romania e Kosovo (2-0) a causa dei cori discriminatori intonati dagli ultrà di casa, che hanno urlato slogan come: "Il Kosovo è Serbia" (frase presente anche su uno striscione), a sottolineare come non venga riconosciuta l’indipendenza del Kosovo. I giocatori sono rientrati negli spogliatoi e il match è poi ripreso dopo quasi un’ora.

