Froome stacca i rivali in salita e blinda la maglia gialla

FINHAUT EMOSSON. Chris Froome sempre più padrone del Tour de France. Nella prima di un poker di tappe di montagna che porteranno la Grande Boucle verso il gran finale a Parigi, tra le vette svizzere...
FINHAUT EMOSSON. Chris Froome sempre più padrone del Tour de France. Nella prima di un poker di tappe di montagna che porteranno la Grande Boucle verso il gran finale a Parigi, tra le vette svizzere a vincere per distacco è il russo Ilnur Zakarin (Katusha), ma a stupire tutti è ancora una volta il corridore britannico. Il leader della classifica non si limita a difendere il suo vantaggio e nell'ultima salita della 17ª tappa da Berna a Finhaut Emosson riesce guadagnare sui suoi più pericolosi rivali, compreso il colombiano Nairo Quintana (arrivato con 23” di distacco da Froome) e Fabio Aru. Il corridore sardo perde una decina di secondi dal “signore della corsa” anche se può sorridere per aver scalato due posizioni nella graduatoria generale, dalla decima all'ottava. Ora Froome può contare su 2'27” di vantaggio sul secondo in classifica Mollema, 2'53” su Yates e 3'27” su Quintana. «I miei compagni sono stati fantastici, mi hanno protetto fino alla fine e non mi hanno mai lasciato solo», ha detto il corridore britannico.
Oggi 18ª tappa, la cronoscalata Sallanches-Megeve, di 17 km.
Classifica generale: 1. Christopher Froome (Gbr, Sky) in 77h25’10’’; 2. Bauke Mollema (Ned, Trek) a 2’27’’; 3. Adam Yates (Gbr, Orica) a 2’53’’; 4. Nairo Quintana (Col) a 3’27’’; 5. Romain Bardet (Fra) a 4’15’’; 6. Richie Porte (Aus) a 4’27’’; 7. Alejandro Valverde (Esp) a 5’19’’; 8. Fabio Aru (Ita) a 5’35’’; 9. Daniel Martin (Irl) a 5’50’’.

