Fultz e Amoroso esultano: bravi a crederci fino alla fine

Il capitano degli Sharks dedica la vittoria ai tifosi: «Sembrava di giocare in casa» L’ala guarda al futuro: «Ce l'abbiamo messa tutta, ora testa alla Fortitudo»
CHIETI. Grande soddisfazione negli spogliatoi della VisitRoseto.it. È il capitano Robert Fultz il primo a dichiarare la propria gioia, bravo a far girare la squadra dopo i primi venti minuti in cui gli Squali erano rimasti imbrigliati nella rete avversaria: «Abbiamo davvero lottato per 50 minuti senza sosta. Dobbiamo riconoscere che eravamo partiti male, davvero troppo mosci all'inizio del match, mentre invece i nostri avversari erano già molto caldi fin dal primo minuto. Abbiamo dimostrato di essere una vera squadra, importantissimo per noi dimostrare che volevamo crederci fino all'ultimo e così è stato, perché quando contava siamo venuti fuori alla grande. Portiamo a casa un derby importantissimo per noi, per la classifica e soprattutto per i nostri tifosi, che anche stavolta ci hanno fatto giocare in trasferta quasi come se fossimo al PalaMaggetti».
Anche Valerio Amoroso, autore anche lui di una seconda parte di gara di grande sostanza, sorride per questi due punti d'oro: «Gara difficile, ma ci siamo impegnati tanto per rimanere attaccati a Chieti nel punteggio, quando loro provavano a scappare. È stata dura, ma ce l'abbiamo messa veramente tutta, quantomeno perché sentivamo di non meritare di fare una figuraccia: sul -16 il nostro obiettivo era almeno di salvare la faccia. Lottando su ogni pallone, ci siamo resi conto che i nostri avversari nonostante tutto erano sempre a portata di mano, sicuramente ha contribuito il fatto che Chieti alla fine è arrivata un po' spompata, e noi siamo stati bravi a dare la zampata finale che ci ha permesso di vincere. Una grande soddisfazione che è benzina in vista del prossimo match in casa contro la Fortitudo Bologna». (m.r.)
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