Fuori la Slovenia, a valanga Francia e Grecia, soffre la Spagna

13 Settembre 2015

Ieri si sono disputate le quattro partite degli ottavi di finale dell’altra parte del tabellone. Capitola un nome eccellente, la Slovenia. Il quintetto di Lubiana ha meno talento rispetto al passato,...

Ieri si sono disputate le quattro partite degli ottavi di finale dell’altra parte del tabellone. Capitola un nome eccellente, la Slovenia. Il quintetto di Lubiana ha meno talento rispetto al passato, il più nobile dei Dragic (Goran, fresco di rinnovo con i Miami Heat) non c’è e il fratello Zoran cerca di fare il massimo. I suoi 17 punti tuttavia non servono a fermare la Lettonia che con Strelnieks (17) e nervi più solidi alla fine si impone 73-66.

Di tutt’altra pasta il confronto tra Grecia e Belgio. Spanoulis si limita a macchiare il tabellino con 7 punti, la rotazione è impeccabile con sette uomini sul parquet per almeno venti minuti. I belgi restano in partita nel primo tempo chiuso sotto 30-34 ma nel terzo frazione la Grecia gioca da...Grecia, saluta e ne va.

Non deve ingannare l’80-66 con cui la Spagna ha regolato la Polonia. La banda di Scariolo ha visto le streghe fino al secondo minuto dell’ultimo quarto. Solo allora con Llull, Reyes e Pau Gasol (30) è riuscita finalmente a scrollarsi di dosso un avversario sorprendentemente tenace.

La Turchia prova a impensierire la Francia, ci riesce per un po’, poi i padroni di casa dilagano. 76-53. De Colo (15) il migliore, Tony Parker si risparmia.