Fuori Musetti e Sinner agli ottavi Resta solo Berrettini ai quarti

19 Settembre 2020

ROMA. Matteo Berrettini batte per la prima volta Stefano Travaglia nel derby italiano, Jannik Sinner e Lorenzo Musetti si sciolgono dopo aver a lungo brillato e salutano il circus del Foro Italico,...

ROMA. Matteo Berrettini batte per la prima volta Stefano Travaglia nel derby italiano, Jannik Sinner e Lorenzo Musetti si sciolgono dopo aver a lungo brillato e salutano il circus del Foro Italico, arrendendosi rispettivamente a Grigor Dimitrov e Dominik Koepfer. A tenere alti i colori azzurri ai quarti degli Internazionali Open Bnl d'Italia sarà il solo Berrettini, numero 8 al mondo Atp, che dopo tre sconfitte è riuscito a battere Travaglia. «È stato un bel braccio di ferro», ammette il romano al termine di una sfida per niente facile da portare a casa e vinta per 7-6(5), 7-6(1). La sintesi la offre lo stesso Berrettini, quando spiega che «il segreto del successo è che ho giocato meglio i due tie-break», ammette l'azzurro. «Stefano so che mi può dare fastidio. Sono stato bravo a rimanere lì. Oggi c'ero sia mentalmente che fisicamente». È la prima volta che Berrettini giocherà un quarto di finale agli Internazionali Open Bnl di Roma: incontrerà il norvegese Caspar Ruud. A Musetti, invece, deve aver giocato un brutto tiro la presenza di Novak Djokovic in tribuna al Pietrangeli. Dopo aver eliminato Wawrinka e Nishikori, fatale è stato il ritmo intenso del tedesco Dominik Koepfer, che tra le sue vittime annovera il numero 9 Atp Gael Monfils e ora affila le armi proprio in vista di Nole, che ha dovuto faticare (7-6, 6-3) nel derby serbo con Krajinovic. Si ferma agli ottavi anche il torneo di Sinner, battuto da Grigor Dimitrov soltanto al terzo set (6-4, 4-6, 6-4). Dopo aver superato prima Paire e poi il n.6 al mondo Tsitsipas, l'altoatesino chiude con l'amarezza di un facile smash a rete dopo aver annullato ben 4 match point.
Tra le donne, inarrestabile Simona Halep, in cerca del suo primo successo a Roma. Regolata in due set (7-5, 6-4) l'ucraina Yastremska. Va avanti anche Viktoryja Azarenka, che passa dopo il ritiro di Dar'ja Kasatkina, costretta a lasciare il campo sul 6 pari per una distorsione alla caviglia.