Furti a Milanello, arrestato magazziniere

Abbigliamento rubato ai rossoneri: in manette cognato dell’ex moglie di Galliani
VARESE. Magliette, pantaloncini e attrezzatura sportiva rubati dal magazzino del Milan: arrestato Mustapha Medhoun, cognato della ex moglie, la terza, dell’ad e vicepresidente della squadra Adriano Galliani. Gli agenti della Digos di Varese lo hanno colto in flagranza di reato ieri pomeriggio con alcuni capi di abbigliamento rubati, dopo un indagine tecnica scaturita dalla denuncia del Dipartimento della sicurezza interna del club due mesi fa.
Su disposizione del pm del tribunale di Varese, Annalisa Palomba, la polizia ha installato nella struttura alcune telecamere per individuare i presunti ladri e ieri pomeriggio ha bloccato il marito della sorella dell’ex moglie di Galliani, magazziniere per la società da dodici anni, mentre rubava dal magazzino pantaloncini e magliette.
Durante la perquisizione a casa sua sono stati sequestrati centinaia di capi di abbigliamento presumibilmente rubati nelle scorse settimane. Tutti gli articoli di merchandising e abbigliamento sportivo erano destinati ai giocatori della prima squadra. Tra le maglie più gettonate pare vi fossero quelle di Mario Balotelli.
Perquisita l’abitazione anche di un secondo dipendente del magazzino, dove sono stati rinvenuti altri capi di abbigliamento sportivo rubati. La sua posizione è ancora al vaglio degli inquirenti mentre per il cinquantaduenne l’arresto è stato convalidato questa mattina dal tribunale di Varese. Per l’uomo è stata applicata la misura del divieto di espatrio. Il difensore, Leonardo Cammarata, in aula, ha dichiarato che il suo assistito era stato assunto 12 anni fa dalla società calcistica.

