Gabriel Lima rialza l’AcquaeSapone: dobbiamo pareggiare

Stasera a Bassano la rivincita della gara persa lunedì sera «Guai ad abbattersi, bisogna saper gestire i momenti duri»
BASSANO DEL GRAPPA. L’AcquaeSapone sa di aver sciupato una buona occasione, lunedì sera. Ma è altresì consapevole che la prima gara scudetto, vinta dai campioni in carica della Luparense 5-3, ha detto che la sfida è aperta.
Certo, passare dall’1-2 al 4-2 con un break di 3-0 non è il massimo. Un black out da eliminare per sperare di pareggiare i conti questa sera nella gara 2 in programma a Bassano del Grappa. I nerazzurri sono come animali feriti, desiderosi di tornare subito sul parquet per prendersi la rivincita. Il day after dell’AcquaeSapone Unigross è all’insegna della voglia di rifarsi. Subito. Non senza aver analizzato con maturità e serenità le lacune della prima sfida. Lacune puntualmente illustrate dal tecnico spagnolo Tino Perez ai nerazzurri.
Serviva lucidità e organizzazione tecnica e tattica, in pratica le doti migliori della squadra di Tino Pérez in questi quattro mesi di gestione del coach spagnolo, invece i nerazzurri hanno cercato di uscire dalle difficoltà mettendoci prevalentemente generosità e cuore, che in queste occasioni non bastano. Serve la testa. Lo dimostra un dato statistico nudo e crudo: mai Mammarella e soci avevano incassato cinque gol in una partita, da quando in panca c’è l’allenatore di Toledo.
«Se fossimo ad un incontro di boxe, direi che avremmo preso il primo cazzotto», dice Gabriel Lima il giorno dopo gara1. «Siamo caduti», prosegue il capitano dell’Italia, «ma non hanno ancora contato fino a dieci. Siamo ancora in partita: cercheremo di capire dove abbiamo sbagliato. Non abbiamo fatto una grande partita, questo è sicuro. Abbiamo sofferto troppo il loro gioco. Ora tocca a noi dare il colpo per pareggiare la serie e andare a Pescara più tranquilli».
Il momento chiave alla fine del primo tempo, dopo il vantaggio di Coco. Palo di Jonas, traversa di Bocao e pari beffa di Mello. «Abbiamo fatto uno sforzo importante per segnare il due a uno, poi a 16” dall’intervallo è arrivato il pari», chiude Gabriel Lima. «Andare al riposo in vantaggio ci avrebbe permesso di gestire meglio la partita. Ma questo succede. Guai ad abbattersi così: siamo in una finale e i momenti difficili in partite così ci stanno più volte. Dobbiamo affrontare la prossima gara restando tranquilli, sapendo che ci saranno sempre momenti duri e dovremo saper uscire dalle difficoltà».
Fischio d’inizio anche questa sera alle 20 e 45, diretta tv su Fox Sports. Arbitrano Ziri (Barletta), Mazzone (Imola) e Beggio (Padova), crono De Matteis (Mestre).
Dopo la sfida di stasera, la finale si sposterà al Pala Giovanni Paolo II di Pescara lunedì alle 20,45 ed, eventualmente, mercoledì alle 20,15, prima dell'eventuale bella in casa della Luparense lunedì 11 giugno. Al termine di ogni partita ci dovrà essere sempre una squadra vincitrice. In caso di parità verranno battuti tre rigori a testa mentre solo in occasione della bella sono previsti i tempi supplementari.

