Galano: «Resto qui per cancellare i play out»

1 Settembre 2020

Il bomber pronto per la nuova stagione. Fiorillo: «Il mercato? Mi hanno cercato, ma io non vado via»

PESCARA. È stato il bomber del Pescara nella stagione appena conclusa e si prenota per un campionato da protagonista nel 2020-2021 «Sono felice di aver centrato la salvezza, ma che gli errori del passato ci servano da lezione». Cristian Galano, bomber biancazzurro con 14 gol, è stato nominato “Il miglior biancazzurro” dal periodico Cronache abruzzesi che organizza la manifestazione da diversi anni. Il 29enne attaccante pugliese è stato premiato ieri, alla piadineria “La Romagnola”, a Montesilvano. «Un riconoscimento che voglio condividere con tutta la squadra». Il bomber foggiano dovrebbe restare al Delfino, anche se dal mercato potrebbero arrivare sorprese. «Io mi sento un giocatore del Pescara e non so cosa succederà. Io vorrei restare in biancazzurro». Massimo Oddo lo vorrebbe nel prossimo Pescara. «Stimo il mister per quello che ha fatto nella sua carriera e sarei onorato di lavorare sotto la sua guida. Vorrei restare per migliorarmi e cancellare la scorsa stagione». Galano è andato vicino dal suo record di gol (15, a Bari, nel 2017-2018) «Sarebbe bello puntarci il prossimo anno. I gol più belli di quest’anno? Sicuramente quello contro Livorno a fine girone di andata e Perugia in campionato nella parte finale della stagione». Per lui anno positivo a livello personale, anche se il Pescara ha faticato parecchio. «Quest’anno con Zauri eravamo partiti bene, poi abbiamo avuto qualche problema fino a rischiare concretamente la retrocessione. Secondo me siamo stati condizionati anche dai tanti infortuni prima e dopo il lockdown. Mi dispiace ancora tanto per l’espulsione rimediata a Venezia. L’unica macchia della mia stagione. Sono stato ingenuo, ma le tre giornate di squalifica sono state esagerate».
Galano sembra un punto fermo del Pescara di Oddo, come il capitano e portiere Vincenzo Fiorillo. Per il 30enne portiere ligure quella che sta per iniziare è la settima stagione in biancazzurro. Il Verona lo ha cercato con insistenza, come la Spal, ma il capitano è molto chiaro. «Io non ho mai chiesto garanzie o certezze alla società», dice l’estremo difensore premiato ieri, insieme a Zappa, come migliore della stagione per la stampa pescarese. «Io non voglio andare via da Pescara. La mia volontà è restare qui. È vero che delle squadre mi hanno cercato, ma io voglio ancora la maglia biancazzurra. Oddo? Io e Memushaj siamo gli unici reduci dell’ultima promozione in A con lui. Speriamo di fare un gran campionato e di ripeterci».
Gabriele Zappa, 20 anni, è il pezzo pregiato del mercato biancazzurro e da ieri sera è un nuovo giocatore del Cagliari. Il club sardo ha definitivamente affondato i colpi e tra poche ore ufficializzerà Zappa come nuovo terzino rossoblù. «Ho saputo di alcuni sondaggi. Sono contento perchè vuole dire che ho fatto bene qui, ma non ci penso perché adesso sono ancora un giocatore del Pescara», ha detto il terzino. «Qui sono stato benissimo e porterò la città sempre nel mio cuore. Serie A? Sarebbe bellissimo giocarci e sfidare grandi campioni». Zappa è di Monza come Fillippo Galli, che nel 1983, appena 20enne, dopo una grande stagione in biancazzurro, lasciò l’Abruzzo per andare al Milan. La storia sta per ripetersi sull’asse brianzolo.(l.d.m.)
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