Ganz scalda il motore, Zeman lo prova titolare

L’ex veronese tenterà di soffiare la maglia al re dei bomber della B Pettinari
PESCARA. Un’irresistibile voglia di... giocare. Simone Andrea Ganz non vede l’ora di scendere in campo dal primo minuto. Durante l’allenamento di ieri l’attaccante biancazzurro è stato inserito nella formazione titolare e Zdenek Zeman sta pensando di dargli una chance domenica contro il Cittadella. Alle 12,30 i biancazzurri ospiteranno all’Adriatico la squadra veneta per tentare l’assalto alla seconda vittoria consecutiva. In vista del match, il tecnico boemo ha fatto le prove generali schierando Ganz al centro dell’attacco con Ahmad Benali e Jaime Báez esterni offensivi. Ganz avrà a disposizione altri tre allenamenti (oggi doppia seduta e domattina rifinitura) per convincere l’allenatore a gettarlo nella mischia.
L’ex veronese dovrà battere la concorrenza del capocannoniere della serie B Stefano Pettinari, protagonista di un avvio di stagione esaltante. Sette reti in altrettante partite più un’altra in due gare di coppa Italia. Il 25enne attaccante romano è rimasto a digiuno nelle tre gare contro Entella, Cremonese e Carpi ha realizzato la sua ultima rete lo scorso 16 settembre allo stadio Arechi contro la Salernitana. Pettinari aveva portato il Pescara sul 2-0 al 72’, ma poi i biancazzurri si sono fatti raggiungere. Oltre all’astinenza (198’ senza gol, recuperi esclusi) nelle recenti uscite l’ex crotonese è apparso un po’ stanco, ma farà di tutto per difendere la maglia da titolare. Qualche settimana fa Zeman era stato chiaro. «Pettinari è il capocannoniere della serie B. Allegri nella Juventus mica rinuncia a Dybala! Finché gli gira bene Stefano deve stare lì».
Ora bisognerà capire se tre partite senza reti e una condizione fisica non più brillantissima siano sufficienti per far scattare l’avvicendamento. Il dualismo tra Pettinari e Ganz esiste, al di là del buon rapporto che c’è tra i due. Il figlio d’arte finora è stato impiegato con il contagocce, ma il suo stato di forma è cresciuto con il passare delle settimane. Alla vigilia del match contro il Carpi, Zeman ha spiegato i motivi che hanno ritardato l’inserimento del pezzo pregiato del mercato biancazzurro. In primis, a livello fisico Ganz ha risentito dei carichi di lavoro della preparazione. Poi l’ex veronese ha pagato l’esplosione di Pettinari che ha iniziato alla grande il campionato. Inoltre, il boemo ha aggiunto un’altra spiegazione che riguarda l’attuale sviluppo del gioco della squadra. «La squadra non gioca ancora come vorrei», queste le parole del tecnico, «perciò in questo momento sta fuori. Lui è adattissimo al mio calcio, ma per ora non riusciamo a farlo. Parlo spesso con Ganz, lui sa che arriverà il suo tempo e si sta preparando».
L’altro elemento che farà di tutto per rispondere positivamente all’eventuale chiamata è Benali. Nelle prime sette gare il 25enne inglese di origini libiche è sceso in campo solo due volte dal primo minuto. Domenica, salvo imprevisti, toccherà a lui sostituire Capone che fino a martedì sarà impegnato in Svezia con la Nazionale under 19. L’ex bresciano è considerato dalla società uno dei calciatori più rappresentativi della rosa, tant’è che il presidente Sebastiani ha annunciato il prolungamento del suo contratto fino al 2022. Ma le sue caratteristiche non si sposano perfettamente con il 4-3-3 zemaniano. Almeno questo traspare dalle dichiarazioni dell’allenatore che non lo vede bene come mezzala. «Benali è bravo tecnicamente, però un centrocampista deve anche saper difendere e lui non lo sa fare». Così, il boemo è “costretto” a schierarlo in posizione di esterno offensivo. Un attaccante atipico, ma pur sempre in grado di fare male agli avversari.
Notiziario. Oggi tornano ad allenarsi Del Sole e Carraro, ieri in campo nella ripresa con l’under 20 che ha perso (1-5) con l’Inghilterra. Domenica Del Sole dovrebbe giocare titolare, mentre Carraro andrà in panchina. In difesa ballottaggio Balzano-Zampano.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

