Garcia rilancia la polemica con la Juve

Il tecnico della Roma all’attacco: «A Torino accoglienza vergognosa, ma lì ho capito che vinceremo lo scudetto»
TORINO. «Non vincere con il Sassuolo sarebbe come buttare a mare la vittoria contro la Roma». Così Massimiliano Allegri inquadra l'anticipo di questa sera (ore 20.30) che vedrà la Juventus impegnata contro gli emiliani.
«Non mi aspetto cali della Roma, è un'ottima squadra e l'ha dimostrato l'anno scorso come quest'anno», sottolinea l'allenatore bianconero, che non ha replicato alle parole dure di Garcia – anche perché il tecnico della Roma ha parlato dopo quello della Juve –. «Noi dobbiamo pensare a noi stessi, difficilmente la Roma perderà punti per strada».
Nessuno lo dice, ma in casa Juve si temono un po’ gli effetti mediatici delle accuse piovute dalla Roma sui favoritismi arbitrali. Nessuno lo dice chiaramente, ma un po’ di preoccupazione serpeggia. Non era la stessa squadra, non era la stessa dirigenza, ma quando la Juventus è tornata in Serie A dopo l’anno in B, nessuno in casa bianconera ha dimenticato i tre rigori fischiati contro la Juve in un’unica gara (con il Cagliari).
Apparentemente, quindi, il clima sembra sereno per la sfida di questa sera contro il Sassuolo, che ha in Berardi e Zaza i suoi punti di forza. Allegri deve rinunciare ad Asamoah, acciaccato, ma sulla fascia ci sarà Evra. Mentre a centrocampo verrà concesso un po’ di riposo a Marchisio, dopo la doppia fatica con la Nazionale, e con Pirlo, Pogba e Lichsteiner giocherà Pereyra. Sulla destra scelta obbligata con Ogbonna viste le assenze per infortunio del lungodegente Barzagli e di Caceres, insieme a Bonucci centrale e Chiellini laterale sinistro.
Davanti la solita coppia, Llorente-Tevez, con Giovinco pronto a entrare in corsa.
A riposo Arturo Vidal, che non è stato convocato. Ma non per le polemiche su presunti comportamenti esuberanti del cileno, ma per il fatto che Allegri lo sta facendo lavorare a parte con molta intensità per averlo disponibile al 100 per 100 mercoledì nella partita di Champions ad Atene.
E sempre sul cileno Allegri è stato esplicito: «Vidal a gennaio non andrà al Manchester, non partirà? Il mio futuro?», ha detto il tecnico alla Bbc, «Mi piacerebbe allenare in Inghilterra, è più stimolante che in Italia».

