Garcia: Roma resto e vinco Battere il Cesena per ripartire

22 Marzo 2015

ROMA. Restare per vincere, sempre che la Roma non la pensi diversamente. Rudi Garcia vede il futuro ancora in giallorosso, ma nel momento più basso della sua gestione ammette che il filo che lo lega...

ROMA. Restare per vincere, sempre che la Roma non la pensi diversamente. Rudi Garcia vede il futuro ancora in giallorosso, ma nel momento più basso della sua gestione ammette che il filo che lo lega a Trigoria fino al 2018 non è esclusivamente nelle sue mani. «Non ho bisogno di dire che voglio restare fino al termine del contratto, è ovvia questa cosa - spiega alla vigilia della delicata trasferta col Cesena - Sono qui per vincere trofei. Non sarà per quest'anno, ormai è quasi sicuro. Voglio farlo in futuro, ma non decido solo io. C'è soprattutto il presidente, che sento sempre, e la dirigenza, per questo faremo il bilancio a fine stagione». Quando Pallotta deciderà su chi ripartire. La qualificazione, possibilmente diretta, alla prossima Champions è l'obiettivo minimo rimasto, quello da non fallire, anche se l'ambiente ha già lasciato intendere che non accetterà un eventuale sorpasso della Lazio. Il faccia a faccia tra squadra e Curva Sud dopo l'addio all'Europa League è servito a far percepire a Totti e compagni l'aria pesante che respira la tifoseria, stanca e delusa dal crollo di una squadra che si credeva da scudetto. Garcia, risparmiato dalla contestazione, ci tiene però a sottolineare che visto il momento sarebbe importante poter contare sul sostegno della piazza. L'obiettivo è quindi tornare a vincere stasera col Cesena, appuntamento che Garcia ha preparato portando la squadra in ritiro a Trigoria. «Sappiamo che dovremo fare attenzione alle forze e alla qualità del Cesena, ha dimostrato di essere all'altezza della salvezza, ma noi abbiamo un obiettivo per domani: mettere in campo fiducia, voglia e rabbia per fare un risultato positivo».