Garcia è appeso a un filo La Salernitana su Inzaghi

Il tecnico francese del Napoli a rischio esonero, si fa largo l’ipotesi Conte I granata pronti a salutare Sosa. Roma, Dybala fermo un mese per infortunio
NAPOLI. De Laurentiis è deluso e amareggiato. L'ennesima figuraccia rimediata contro la Fiorentina, dopo la lezione impartita al Napoli dalla Lazio di Maurizio Sarri e dopo la sconfitta con il Real Madrid in Champions e i pareggi con Genoa a Bologna in campionato, hanno fatto lungamente riflettere il presidente della società, combattuto sull'opportunità di mantenere ancora viva la panchina di Rudi Garcia o dare un taglio netto alla situazione e procedere con l'esonero del tecnico francese. Ieri si è svolta una riunione alla quale hanno partecipato, assieme all'allenatore che poi è partito per Nizza per trascorrere un paio di giorni di riposo, i vertici della società. Il contenuto dell'incontro rimane riservato ma è chiaro che a Garcia è stata chiesta una spiegazione dettagliata sul momento negativo della squadra. De Laurentiis, secondo altre indiscrezioni, avrebbe addirittura già cominciato il casting tra gli allenatori al momento potenzialmente disponibili.
Al momento l'unico profilo spendibile è quello di Antonio Conte, vecchio pallino del presidente. L'unico per il quale De Laurentiis sarebbe disposto ad un grande sacrificio economico. In secondo piano Igor Tudor, ma occhio anche al tecnico Marco Giampaolo (abruzzese di Giulianova). A Garcia per ora sarebbe stata confermata la fiducia, ma a tempo. La società vuole attendere le prossime partite, in campionato e in Champions, per decidere se dar vita a una svolta radicale o se continuare il rapporto con il tecnico scelto da De Laurentiis a giugno. Certo le cose che non vanno nel Napoli sono tante. A parte i risultati, sembra che Garcia non sia riuscito a creare un rapporto di fiducia reciproco con i calciatori.
A otto mesi dall'ultimo ribaltone in panchina, la Salernitana si trova nuovamente di fronte ad un bivio. Il club campano, salvo sorprese, è pronto ad esonerare Paulo Sousa che rischia di pagare a caro prezzo il deludente avvio di campionato (3 punti in 8 partite) ed una classifica da brividi. Al posto del portoghese dovrebbe arrivare Filippo Inzaghi, tecnico che ieri pomeriggio ha incontrato a Milano il presidente Danilo Iervolino, l'ad Maurizio Milan e il ds Morgan De Sanctis. La chiacchierata, da quanto trapela, è stata positiva ma il condizionale resta d'obbligo: Iervolino, infatti, si è preso ancora qualche ora di tempo e scioglierà le riserve soltanto nella giornata di oggi.
Dopo la paura, squarci di sereno si allargano intorno all’orizzonte di Paulo Dybala. Dopo il brutto colpo rimediato ieri a Cagliari al ginocchio sinistro, l’attaccante è stato sottoposto a risonanza magnetica. L’esito è stato tutto sommato positivo. I menischi e il legamento crociato sono a posto. Risulta solo un lieve stiramento al legamento collaterale, che gli procura una sintomatologia dolorosa, ma che potrebbe essere smaltito abbastanza in fretta e il giocatore potrebbe tornare in campotra un mese.
Angelo Caradonna

