Gasperini attacca: mercato triste, la rosa dell’Atalanta è inadeguata

15 Agosto 2018

BERGAMO . «Dobbiamo onorare l'impegno, anche se visto il 4-1 dell'andata sarà più utile come preparazione al campionato». Gian Piero Gasperini, prima del ritorno del terzo turno di qualificazione di...

BERGAMO . «Dobbiamo onorare l'impegno, anche se visto il 4-1 dell'andata sarà più utile come preparazione al campionato». Gian Piero Gasperini, prima del ritorno del terzo turno di qualificazione di Europa League con l'Hapoel Haifa (domani, ore 20, Mapei Stadium), guarda già avanti: «Lunedì sera ospitiamo il Frosinone, si ricomincia», osserva l'allenatore dell'Atalanta. «Volevo fare l'amichevole venerdì mattina col Pro Piacenza ma ho dovuto annullarla perché siamo troppo pochi». Da qui, il siluro rivolto alla dirigenza: «Sono stati spesi molti soldi per tanti giovani magari di prospettiva, ma che non sono ancora pronti. Il mercato è stato molto triste ed esiguo: la rosa difficilmente può essere competitiva su più fronti. Se le aspettative sono quelle di ripetere le due annate precedenti, forse ci vuole un allenatore più bravo».
Con gli israeliani il turnover è d'obbligo, ma l'impegno è comunque da onorare: «Arriveranno a Reggio Emilia più di cinquemila persone per vederci», rimarca Gasperini. «Copenaghen o CSKA Sofia ai playoff per l'accesso alla fase a gironi? In questa fase i confronti sono sempre tirati».