Gatti-gol, alla Juve basta un tempo Il Napoli alla riscossa con un poker
I bianconeri battono la Fiorentina e ipotecano la Champions: tre reti annullate dal Var in mezz’ora I partenopei ribaltano il Monza nella ripresa. Stasera la capolista Inter a Udine senza Bastoni e De Vrij
TORINO. È ancora convalescente, ma intanto la Juve conquista la seconda vittoria di fila senza subire gol. Dopo il 2-0 alla Lazio in coppa Italia, ecco il bis in campionato: l'1-0 è firmato Gatti, poi ci sono altre reti annullate dal Var. Tutto questo è nel primo tempo, ma nell'ultima mezz'ora è una sofferenza unica, con la Fiorentina che sfiora il pari in più occasioni e colpisce anche una traversa con Gonzalez. Prima frazione di tempo convincente, quanto basta - alla resa dei conti - per mettere le mani sulla qualificazione alla prossima Champions League. «Vittoria importantissima, dopo due mesi difficilissimi. Queste vittorie ci danno tanto morale», ha detto il difensore-goleador Federico Gatti, alla quarta rete stagionale. «Manca un mese e mezzo in cui ci giochiamo la vita, dobbiamo farci trovare pronti, pensando a partita dopo partita». Sabato (alle ore 18) il derby di Torino, mentre giovedì sera la Fiorentina sarà impegnata in Conference League.
Il Var annulla tre gol in mezzora. Tre gol annullati in poco più di mezzora dal Var, se non è un record poco ci manca. È successo nel primo tempo di Juventus-Fiorentina, sfida a poche ore dalla quale era arrivata la comunicazione che il 'Video Assistant Referee’ non sarebbe stato Gianluca Aureliano bensì Aleandro Di Paolo di Avezzano. Cominciata la partita, sono fioccate le reti annullate dal Var. La prima al 6', con McKennie a segno su sponda di testa di Gatti, ma l'americano, come hanno evidenziato gli strumenti tecnologici, era in fuorigioco. Al 12' secondo gol juventino, con Gatti che colpisce la traversa, Vlahovic da pochi passi devia in rete ma c'era Bremer, fa sapere il Var, in off side. Al 32' segna, su sponda di McKennie, ancora Vlahovic, che festeggia con vari gesti prima che l'arbitro La Penna, su indicazione ancora del Var, intervenga annullando al rete per un fuorigioco millimetrico di McKennie.
Stasera l’Inter. Il countdown scudetto è ripartito. La vittoria contro l'Empoli ha messo 11 punti tra l'Inter e l'obiettivo tricolore, punti che i nerazzurri vogliono fare il più velocemente possibile. A partire dalla trasferta di stasera (ore 20,45) a Udine, dove la squadra di Simone Inzaghi sarà protagonista nel posticipo e in cui Lautaro e compagni avranno anche l'obiettivo di riportare a 14 le lunghezze di distanza dal Milan. Anche per mantenere vivo il sogno di conquistare matematicamente lo scudetto proprio nel derby contro i rossoneri del prossimo 22 aprile a San Siro. Bastoni e De Vrij non prenderanno parte alla trasferta, perché acciaccati. Inzaghi non vuole correre rischi, anche perché all’allenatore non mancano le alternative: sulla sinistra, come braccetto, verrà impiegato Carlos Augusto, con Acerbi in mezzo e Pavard a destra. Sugli esterni a centrocampo giocheranno Darmian (in vantaggio su Dumfries) e Dimarco, in mezzo il terzetto titolare formato da Calhanoglu, Barella e Mkhitaryan. Davanti la coppia Lautaro-Thuram, mentre in panchina, oltre a Sanchez, Inzaghi potrà contare anche su Arnautovic.
Angelo Caradonna

