Gennaio mese verità, Colombo studia il rilancio

10 Gennaio 2023

Tre partite all’orizzonte da non fallire. Lunedì a Crotone l’ultima chiamata per il secondo posto

PESCARA. «L’allenatore non si tocca, non scherziamo». La società dopo il pareggio con il Latina ha blindato il tecnico Alberto Colombo, scacciando così tutti i possibili rumors relativi alla panchina. Il club biancazzurro ha allontanato gli spettri attorno al 48enne allenatore brianzolo, che, dopo un grande avvio di stagione, ha dovuto fare i conti con una crisi di risultati iniziata nell’ultimo mese e mezzo. Colombo, finora, togliendo la parentesi nera delle ultime sette partite, ha svolto egregiamente il proprio lavoro. Tuttavia, per puntare in alto, serve continuità e il Pescara deve ritrovarla in fretta. Dal 27 novembre in poi, il Delfino ha raccolto la miseria di 4 punti in 7 partite.
Dal match perso contro il Catanzaro, infatti, i biancazzurri hanno centrato una vittoria a Monopoli (11 dicembre) e un pareggio domenica scorsa in casa contro il Latina. Ben 5 le sconfitte e tanti punti dilapidati. Gennaio, quindi, è il mese verità. Ci sono tre partite all’orizzonte da dover capitalizzare al massimo. La prima lunedì, a Crotone, che non perde in casa dallo scorso maggio, dove bisognerà fare risultato per evitare di dire addio al secondo posto occupato proprio dai calabresi. Poi due partite in casa contro Viterbese e Foggia. Alberto Colombo deve assolutamente risollevare i suoi anche per dare un segnale forte all’ambiente. Il club ha blindato il tecnico, ma potrebbe anche cambiare idea se le cose non dovessero migliorare. Negli ultimi anni per tanti allenatori del Pescara i mesi di gennaio e febbraio sono sempre stati decisivi. Da Zauri, che fu esonerato nel gennaio 2020, passando per gli esoneri di Breda (febbraio 2021), Oddo (febbraio 2017), Cuccureddu (gennaio 2010) e Marino (febbraio 2014). Ovviamente, sono solo statistiche e coincidenze e nessuno nell’ambiente biancazzurro “tifa” per un cambio di guida tecnica. Il Pescara, dunque, ora deve battere un colpo ed uscire dalla crisi. Il 3° posto al momento è al sicuro, visto che ci sono sei punti di distanza dalla Juve Stabia, che insegue al quarto posto, ma, senza una pronta reazione, potrebbe venir messo seriamente in discussione.
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