Gialloreto guida la riscossa della We’re Ortona: «Flagellati dagli infortuni, ma possiamo risalire»

2 Gennaio 2017

ORTONA. Si chiude un 2016 sfortunato per la We’re Ortona, un secondo anno di serie B partito con mille buoni propositi, ridottosi presto a un inaspettato torneo di bassa classifica. Molto è dipeso...

ORTONA. Si chiude un 2016 sfortunato per la We’re Ortona, un secondo anno di serie B partito con mille buoni propositi, ridottosi presto a un inaspettato torneo di bassa classifica. Molto è dipeso dagli infortuni che stanno flagellando il quintetto di coach Quilici da iniziò stagione. Ortona non è mai scesa in campo al completo e, con ogni probabilità, non lo farà nemmeno nelle ultime due gare del girone di andata in programma giovedì 5 e domenica 8 gennaio. Si è fermato infatti anche Luca Castelluccia, c’è poi da valutare anche la situazione relativa a Victorio Musso, reduce da un intervento chirurgico alla mano. Non sembra dunque cambiare la musica in casa We’re Basket, anche il 2017 parte nel peggiore dei modi dal punto di vista della condizione fisica. I mille problemi hanno relegato la squadra nelle zone basse della classifica. Ora Di Carmine e compagni sono a un bivio. Due vittorie nelle prossime due gare con Venafro e Valdiceppo, con la prospettiva di recuperare tutti gli infortunati, potrebbero cambiare il volto alla stagione. Perdere ulteriore terreno renderebbe tutto più difficile.

«Una situazione incredibile», dice la guardia Fabrizio Gialloreto, «nell’allenamento di giovedì scorso dopo 30 minuti erano fermi per problemi fisici Musso, Abassi, Agostinone, Di Carmine e Castelluccia. Quello che sta succedendo a questa squadra avrebbe stroncato anche la più attrezzata delle formazioni di questo campionato. Qui invece abbiamo voglia di risalire, magari aiutati da un pizzico di buona sorte, ma al completo abbiamo tutte le carte in regola per dire la nostra fino all’ultima giornata della regular season». Tutto vero quello che riguarda gli infortuni, ma alcuni punti sono stati persi, seppur in emergenza, davvero in malo modo: «Certo, sono almeno 6 i punti buttati in partite che avevamo già chiuso. Ma guardando il bicchiere mezzo pieno, nessuno fin qui ci ha davvero messo sotto, nonostante le due o tre assenze domenicali che ci hanno accompagnato. L’impressione è che al completo la musica possa decisamente cambiare». Cammino ormai compromesso? «Direi non ancora», continua Gialloreto, «possiamo e dobbiamo provare a centrare le posizioni di coda nella griglia play-off, l’importante è iniziare a correre da subito».

Le prime due partite del 2017, almeno sulla carta, sono alla portata di una Ortona convalescente: «Un Venafro rinforzato cercherà di portare a casa i primi due punti della stagione, mentre a Valdiceppo ci attende una partita complicata contro un avversario che in casa è davvero molto pericoloso. Dobbiamo vivere alla giornata, domenica dopo domenica. Poi si tireranno le somme». Definitivamente reintegrato Marko Mlinar, ancora in ritardo di condizione per via del lungo stop, il giocatore croato si sta regolarmente allenando con il gruppo. La squadra tornerà al lavoro domani dopo due giorni di riposo completo. ©RIPRODUZIONE RISERVATA