Giampaolo: la squadra cresce, Piatek deve pensare a giocare bene

15 Settembre 2019

Il Milan di Marco Giampaolo riparte dopo sosta e riflessioni. Due settimane utili per ragionamenti, calcoli e previsioni in vista della sfida di stasera (ore 20,45) sul campo dell’Hellas Verona. Il...

Il Milan di Marco Giampaolo riparte dopo sosta e riflessioni. Due settimane utili per ragionamenti, calcoli e previsioni in vista della sfida di stasera (ore 20,45) sul campo dell’Hellas Verona. Il dilemma modulo non è ancora svanito, nonostante la speranza e l’ottimismo riaffiorati dopo Milan-Brescia: «Sono fiducioso, la squadra mi trasmette questa fiducia, fa le cose per bene e lavora con entusiasmo. La squadra migliorerà sempre e comunque, di questo sono sicuro». La questione modulo tiene comunque banco, nonostante il tecnico insista sul fatto che di cambiamenti apportati ce ne siano pochi. «Dopo settanta giorni so come giocare», ha spiegato Giampaolo. «L’unica cosa che ho fatto è spostare Suso e accentrare Castillejo. Ho portato Suso nella sua mattonella, ma può giocare anche trequartista, sono convinto che lo può fare. Non abbiamo cambiato niente: posso mettere un calciatore nelle condizioni di esprimersi meglio in un determinato ruolo ma resto convinto che Suso può giocare lì». Tutto finalizzato per far rendere al meglio Piatek, terminale offensivo rossonero alla ricerca di se stesso e di conferme. Anche in questo senso, Giampaolo si mostra fiducioso: «Mi è piaciuto molto in questa settimana, ha fatto le cose in maniera diversa. Al Milan non si può giocare sempre palla lunga in profondità, bisogna anche palleggiare. Lo sa fare, deve uscire fuori. È completo e deve giocare da calciatore completo. Il gol non deve essere un’ossessione, lui deve pensare a giocare bene, il gol poi viene di conseguenza. Se giochi male fai più fatica a fare gol. Sono fiducioso anche su di lui».