Giandonato ci crede: L’Aquila, grande sfida

12 Agosto 2024

Il centrocampista si presenta. Rossoblù ko 1-0 con la Folgore Curi

L’AQUILA. Test amichevole ieri pomeriggio per L'Aquila al Gran Sasso d'Italia contro la Folgore Delfino Curi Pescara (Eccellenza). Gara non ufficiale ma importante e significativa soprattutto perché, contro la squadra pescarese, mister Pagliari ha potuto osservare i suoi ragazzi per la prima volta dal suo arrivo in panchina in un match di 90 minuti. Dopo le dimissioni di Cappellacci, infatti, annullate le amichevoli programmate.
Aquilani che si schierano col 4-3-3 preannunciato da Pagliari con Michielin in porta, linea difensiva formata da destra a sinistra da Casella, Alessandretti, Brunetti e Di Santo; centrocampo con Del Pinto, Marcucci e Mantini e tridente formato da Banegas, Belloni e Giampaolo. Il neo acquisto Giandonato, arrivato solo sabato pomeriggio e evidentemente non ancora pronto, si è accomodato in tribuna ad osservare i suoi nuovi compagni. Gara che sin dai primi minuti è iniziata su buoni ritmi con i pescaresi sicuramente più brillanti rispetto ai rossoblù. Mister Bonati ha la buona abitudine di tenere i suoi sempre sulla corda e anche quest'anno è voluto partire con largo anticipo per preparare al meglio il prossimo campionato di Eccellenza. Malgrado le temperature e il periodo ferragostano, discreta anche la cornice di pubblico che non è voluto mancare a questo primo impegno amichevole tra le mura amiche della stagione: 500 spettatori si sono accomodati sulla tribuna centrale dell'Italo Acconcia, incuriositi dai volti nuovi e dalle indicazioni tattiche apportate dal tecnico di Tolentino in questa prima settimana di lavoro. Col passare dei minuti i carichi di lavoro si sono fatti sentire, soprattutto sponda L'Aquila, con Pagliari che evidentemente ha pensato più ai movimenti dei suoi ragazzi rispetto al suo ideale tattico e alla valutazione di alcuni calciatori che si è ritrovato in squadra dopo un mercato gestito dal predecessore Cappellacci.
La partita comunque è stata gradevole con i nuovi Belloni e Giampaolo, in zona offensiva, intenti a trovare il giusto feeling con Banegas. Il reparto centrale, invece, ha visto già una discreta condizione di Mantini e Del Pinto anche se per la brillantezza migliore si dovrà attendere. Tra il primo e il secondo tempo, poi, c'è stata anche l'occasione di ascoltare le prime impressioni di Manuel Giandonato con il neo centrocampista già subito concentrato «Appena Pagliari ha accettato la panchina dell’Aquila, mi ha immediatamente chiamato e dopo una breve chiacchierata col presidente Russo ho detto subito sì. Questa è una piazza importante -ha proseguito il mediano di Casoli- e non potevo assolutamente lasciarmi sfuggire l'occasione. Oggi avrei voluto giocare qualche minuto (sorride, ndc) ma capisco anche le necessità del mister. Quando arrivi in una nuova squadra hai subito voglia di metterti in mostra ma ci saranno talmente tante partite che arriverà il momento giusto». Giandonato che ha immediatamente aumentato la passione dei tifosi che sui social hanno fatto partire un tam-tam per invitare la piazza ad abbonarsi «Ai tifosi posso promettere massimo impegno e maglia sudata. Questo campionato è complicato ma amo le sfide». Ad inizio ripresa, classica girandola di cambi per entrambe intente a provare nuove soluzioni. La gara si sblocca, e alla fine si decide, al minuto 53 grazie a un tiro dalla distanza di Ferrante che regala alla Delfino una vittoria di prestigio, se pur in amichevole.
Lorenzo Valleriani
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