Giannessi-Sousa, è il giorno della finale

Alle 15 c’è l’ultimo atto del torneo Atp Challenger sulla terra rossa di Francavilla Annunciato il tutto esaurito sugli spalti. La coppia Knowle-Zelenay vince il doppio
FRANCAVILLA. È il giorno della finale agli Internazionali di Francavilla. L'ultimo atto del torneo, quello da 50.000 dollari, tanto mette a disposizione il montepremi, se lo giocheranno (alle ore 15) il portoghese Sousa e il neo Davis man italiano Giannessi. È stata una lunga cavalcata quella che ha portato i due tennisti fino in fondo, iniziata lunedì scorso e proseguita durante tutta la settimana. Sousa ha eliminato Grigelis al primo turno, Mesaros agli ottavi, Donati nei quarti, quindi Cecchinato in semifinale. Discorso analogo per Giannessi, bravo a superare Tsitsipas, Sonego, Hidalgo e Travaglia. Avversari diversi ma risultato identico per i due. Oggi saranno l'uno contro l'altro sulla strada che conduce al trofeo.
Le semifinali. Per arrivare al completare il tabellone è servita una lunga giornata di tennis, iniziata con il giallo dello spagnolo Ramirez Hidalgo, ritiratosi per motivi famigliari. Hidalgo era atteso da Giannessi nella prosecuzione dell'unico quarto di finale mancante, dopo la sospensione della sfida tra i due nella serata di venerdì per sopraggiunta oscurità. I tennisti, in perfetta parità sul campo dopo i primi due parziali (4-6, 6-4), avrebbero dovuto disputare il terzo decisivo set nella mattinata di ieri, ma l'inconveniente occorso allo spagnolo, costretto al frettoloso rientro in patria, ha di fatto spianato la strada ad Alessandro Giannessi senza bisogno di scendere in campo. Così, per vedere i primi scambi, il numerosissimo pubblico di Francavilla ha dovuto attendere le 14. A scendere in campo sono stati Sousa e Cecchinato. Per promuovere in finale il portoghese sono servite 2 ore e mezza di gioco, fatte di break, contro break e tie break. Conquistato il primo parziale, Sousa ha dovuto cedere nel secondo, perdendo di fatto il suo primo set in questo torneo. Il passaggio a vuoto, peró, è stato reso indolore dal 6-3 in suo favore del terzo gioco, con cui il primo dei due finalisti ha chiuso la pratica: «È stata una battaglia molto dura», ha detto Sousa a fine gara. «Nel secondo set, sul 5-3, ho avuto la possibilità di archiviare la pratica ma non l'ho sfruttata, e questo ha complicato i piani. È la prima finale di quest'anno e me la giocherò al massimo».
Subito dopo spazio al derby tutto italiano tra Giannessi e Travaglia. Primo set giocato alla grande dal tennista di Ascoli Piceno, abile a strappare il servizio all'avversario e chiuderlo sul 7-5 in suo favore. Giannessi sembra sull'orlo del baratro, lamenta dei problemi fisici che l'hanno accompagnato nel corso di tutta la settimana, ma riesce lo stesso a girare il match in suo favore a metà del secondo gioco, quando con un paio di salvataggi miracolosi riesce a strappare la battuta a Travaglia. Da qui in poi non si ferma più e dopo aver ristabilito la parità chiude il terzo set sul 6-2. «Non sono al top della forma, da tempo devo fare i conti con dei guai fisici, ma la finale raggiunta è un traguardo importante che corona un periodo d'oro per me, impreziosito dalla convocazione in Coppa Davies».
Il doppio. Intanto il primo verdetto del Challeger di Francavilla arriva dal torneo di doppio. La coppia formata da Knowle e Zelenay ha battuto in finale Junaid/Krawietz al termine di un match molto combattuto, deciso solamente dal tie break.
Questi i risultati di ieri: Sousa-Cecchinato 6-3, 6-7, 6-3; Giannessi-Travaglia 5-7, 6-4, 6-2. Nel doppio Knowle/Zelenay-Junaid/Krawietz 6-4, 4-6, 10-7.
E oggi, come detto, spazio alla finalissima tra Sousa e Giannessi. Sarà impossibile accontentare tutti gli appassionati, ma l'organizzazione proverà ad ampliare ulteriormente la capienza dello Sporting Tennis. Ieri pomeriggio è stato necessario chiudere la biglietteria. Con ogni probabilità lo stesso scenario si ripeterà in giornata. L'appuntamento è fissato per le 15. Chi rimarrà fuori potrà comunque seguire la diretta dell'incontro su Rete 8 Sport.
A margine della partita verrà estratto il fortunato vincitore che grazie alla donazione di 10 euro in favore dell'AIRC volerà a Wimbledon il prossimo 3 luglio.
Adriano De Stephanis
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