Gioca bene ed è in crescita, il Pescara strappa applausi

I biancazzurri superano 2-1 il Pineto dell’ex Epifani: Zauri può sorridere
PINETO. Le prove generali prima del debutto ufficiale. Il regista Luciano Zauri è pronto al “Ciak” che farà scattare domenica, quando all’Adriatico il suo Pescara scenderà in campo per il primo impegno stagionale con la coppa Italia. Il test amichevole contro il Pineto se lo prendono i biancazzurri del patron Sebastiani, che hanno mostrato ulteriori segnali di crescita. E’ la terza amichevole, dopo quelle con Delfino FP e Angolana, stavolta contro una formazione di serie D, appunto, quella allenata dall’ex Delfino Massimo Epifani, pescarese doc, che si candida a recitare un ruolo da protagonista nel prossimo torneo. Tornando al Pescara, è sempre più evidente l’impronta che Zauri sta dando alla sua squadra. Palleggio, fraseggio stretto e squadra molto “alta”. Atteggiamento coraggioso e sempre devoto all’attacco. Dopo un test più probante come quello di ieri sera, sicuramente le indicazioni più interessanti arrivano dal gioco propositivo che i biancazzurri proveranno a proporre durante il campionato.
Luciano Zauri ieri sera ha deciso di buttare subito nella mischia Matteo Brunori Sandri, attaccante arrivato dal Parma nell’ambito dell’operazione che ha portato Gaston Brugman in Emilia. L’uruguaiano, tra l’altro, ieri era a Pineto per salutare i suoi vecchi compagni di squadra. Dicevamo di Brunori, il 24enne italo-brasiliano è stato piazzato a sinistra nel tridente offensivo, con Tumminello punta centrale e Galano, a destra. Brunori ha fatto intravedere spunti molto interessanti, specie sul piano dell’impegno. Lui, che non ha mai giocato esterno negli ultimi anni, ha mostrato grande spirito di sacrificio, anche se, spesso, si è andato ad accentrare creando un po’ di traffico nelle zone di Tumminello. Bene Cristian Ventola, un tuttofare dai sette polmoni, che ha agito da mezz’ala e sul quale il Pescara dovrebbe fare delle attente valutazioni prima di cederlo in prestito. In vetrina anche Busellato, che da mezz’ala diverse volte si è piazzato dietro Tumminello nelle vesti di rifinitore. Sicuramente il primo tempo è stato quello più interessante, vista anche l’intensità ed i gol, il primo di Tumminello, al 18’, vendicato dieci minuti più tardi dal pinetese Alessandro (ex Chieti). Nella ripresa, poi, dopo una ventina di minuti, Zauri ha cambiato tutti gli undici in campo e, poco dopo il suo ingresso in campo, Gennaro Borrelli ha gonfiato la rete per il definitivo 2-1.
Intanto, radio mercato spara a tutto volume che la Fiorentina ha praticamente tolto dal mercato Riccardo Sottil. L’esterno offensivo dei viola è andato a segno nell’amichevole vinta dal club di Rocco Commisso con il Livorno. «Da Sottil ho avuto buone indicazioni dalla partita anche se ci sono tanti giocatori che hanno bisogno di giocare. Riccardo ha qualità importanti, si sono viste fin da subito. Gli manca un po’ la continuità, ma la troverà con il tempo. Mi stuzzica l’idea di lavorarci, ha tanti margini di miglioramento». Le parole di Vincenzo Montella, il tecnico dei viola, fanno scendere i titoli di coda, o quasi, sul trasferimento dell’esterno offensivo in riva all’Adriatico. L’esterno romeno Adrian Stoian, classe 1991, aspetta una chiamata dal Pescara e continua ad allenarsi in Romania. Oggi il suo agente Pietro Chiodi proverà a contattare il Delfino, che, nel frattempo guarda anche altrove. Senza dimenticare Antonio Di Gaudio e Antonino Ragusa, in uscita dal Verona, Davis Mensah della Triestina potrebbe essere un nome a sorpresa, ma per il 28enne ghanese la Triestina (serie C) chiede almeno un milione di euro.
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