Giomi rieletto alla Fidal, Salvi è fuori

7 Novembre 2016

All’assemblea di Ostia trionfa il presidente uscente, non ce la fa il candidato teramano

PESCARA. Alfio Giomi è stato riconfermato alla guida della Federazione italiana di atletica leggera con il 61,5% dei voti. Si è svolta ieri mattina a Ostia Lido, in provincia di Roma, al Palafijlcam, l’assemblea nazionale ordinaria elettiva per la presidenza della Fidal e la corrispondente elezione del consiglio federale, composto da 7 dirigenti, 2 rappresentanti degli atleti e 1 dei tecnici. Tra i 17 candidati al consiglio c’era anche il teramano Maurizio Salvi, appena rieletto il 30 ottobre scorso al consiglio regionale e presidente dell’Atletica Gran Sasso Teramo. Non è riuscito a entrare in consiglio, riportando il 2,5% dei voti (8.526). Sarebbe stato necessario raccogliere oltre il 7,1% e 24.316 voti per conquistare un posto. La sua candidatura era legata a quella di Stefano Mei alla presidenza della Fidal, che ha riportato il 38,1% dei voti (1% gli astenuti). Dopo l’elezione, Giomi ha ringraziato il rivale Mei per il confronto costruttivo che si è animato in Assemblea. In particolare, ha rivendicato il merito della sua squadra di aver contribuito all’aumento del numero dei tesserati, arrivati oltre i 200 mila dai 180 mila del 2012, e di aver coinvolto un maggior numero di tecnici sociali nell’attività federale, permettendo loro di seguire i propri atleti anche nelle trasferte internazionali più impegnative. Ha riconosciuto il mancato raggiungimento dei risultati tecnici sperati a inizio quadriennio, a livello mondiale. Lo sfidante Stefano Mei, conosciuto come uno dei migliori mezzofondisti della storia dell’atletica italiana, ha invece messo in luce la mancanza di collegamento, in questi quattro anni, tra centro e periferia, che è stata abbandonata a suo avviso dall’attuale gestione federale. Soprattutto dal punto di vista tecnico. Il suo proposito sarebbe stato quello di ricreare un settore tecnico più efficiente e funzionale, destrutturato dall’attuale assetto dell’atletica italiana. Tuttavia, tre consiglieri neoeletti fanno parte della cordata di Mei: Sabrina Fraccaroli, Ida Nicolini e Alberto Montanari. Gli altri consiglieri sono Oscar Campari, Elio De Anna, Sabrina Fraccaroli, Vincenzo Parrinello, Matteo De Sensi. Rappresentante tecnici: Liana Calvesi. Atleti: Gerardo Vaiani Lisi, Silvia Salis. Revisore: Raffaele Guida. L’Assemblea ha anche nominato per alzata di mano Gianni Gola presidente onorario della Fidal, dopo esserne stato presidente effettivo per tre mandati. (r.r.)