Giorgia, la miss teatina che ha regalato bellezza al Giro

CHIETI. Aveva aperto il Giro d’Italia in Olanda sfilando con un lunghissimo abito rosa e con in mano i nove chili del Trofeo senza fine che ieri Vincenzo Nibali ha alzato al cielo di Torino. Ed è...
CHIETI. Aveva aperto il Giro d’Italia in Olanda sfilando con un lunghissimo abito rosa e con in mano i nove chili del Trofeo senza fine che ieri Vincenzo Nibali ha alzato al cielo di Torino. Ed è stata sempre lei a consacrare re del giro lo Squalo dello Stretto, con il tradizionale bacio della miss sul podio dei vincitori. Dal primo all’ultimo giorno, la 99ª edizione della corsa rosa è stata anche il palcoscenico privilegiato di Giorgia Masciulli, 22 anni, modella teatina, madrina al Giro d’Italia.
Giorgia, 1.83 centimetri di grazia ed avvenenza, diplomata al “Galiani”, frequenta, tra una sfilata di moda e l’altra, la facoltà di Economia a Pescara, università che si paga da sola grazie al frutto del proprio lavoro. Da quando si è avvicinata al mondo della moda, ci ha messo poco ad arrivare sulle prestigiose passerelle romane. Lavora anche all’estero e quando, qualche mese fa, ha fatto il provino a Milano per il Giro, l’hanno subito presa. È stata sempre lei a premiare il giovane e talentuoso ciclista teatino Giulio Ciccone, unico abruzzese in gara, alla sua prima vittoria al Giro d’Italia.
Entrambi teatini, entrambi 22enni, i due non si erano mai incontrati. Quando lei gli ha detto che era di Chieti, lui ha fatto fatica a crederci. Ciccone ha lasciato il Giro anzitempo per problemi gastrointestinali, Giorgia è rimasta come da contratto fine alla fine. E così il Giro d’Italia numero 99 è stato anche il Giro di Giorgia (a.i.)

