Giotti Victoria si gode Stacchiotti in Nazionale

Tra successi e piazzamenti la squadra Continental sta valorizzando anche Onesti, Zurlo e Kobayashi
PESCARA. Orgoglio e passione. Per la Giotti Victoria Palomar - squadra Continental di ciclismo - è un buon momento. Vedere un proprio corridore in Nazionale non può che far gonfiare il petto a chi, come il team manager Stefano Giuliani, l’anno scorso è partito da zero o quasi. E così ora si gode la convocazione in Nazionale di Riccardo Stacchiotti che oggi termina l’Adriatica Ionica Race 2019 agli ordini del ct Davide Cassani. Si tratta della chiusura del cerchio per il corridore di Recanati che si è piazzato per 15 volte tra i primi cinque negli ultimi due anni. Un professionista rilanciato da Stefano Giuliani che gestisce undici corridori. «Ci stiamo togliendo delle soddisfazioni», ha detto il 61enne ex professionista e gregario di Francesco Moser, «siamo una squadra Continental, ma, in pratica, stiamo facendo un calendario Professional. Abbiamo investito tanto sulle corse, proprio per dare possibilità ai ragazzi di mettersi in mostra. E devo dire che stanno rispondendo bene, fermo restando che non bisogna mai accontentarsi». Nella Giotti Victoria Palomar c’è un solo abruzzese Manuele Onesti («ha talento, è innegabile, ma per valorizzarlo deve lavorare sodo») e una delle stelle è Federico Zurlo che in passato è stato anche nella World Tour. «Sto cercando di recuperarlo al meglio», sostiene Stefano Giuliani, «è un ragazzo che va stimolato e sono convinto che ci darà soddisfazioni». Cinque vittorie di squadra, «ma il rammarico è che potevano essere almeno il doppio» per dirla con Giuliani che si è reinventato un team dopo il divorzio dalla Nippo Vini Fantini. «I ragazzi devono essere più convinti dei propri mezzi, perché le qualità ci sono e vanno espresse fino in fondo».
All’orizzonte c’è un giro a tappe in Romania per poi tornare in Italia e ripartire con la coppa Agostinone, la prima delle classiche che porteranno al trofeo Matteotti del 22 settembre quando la Giotti Victoria Palomar correrà in casa visto che Giuliani è direttore tecnico della corsa pescarese.
In gruppo c’è anche Marino Kobayashi, il giapponese classe 1994 già Nippo Vini Fantini, che sta lavorando sodo con l’obiettivo di partecipare alle Olimpiadi 2020 di Tokyo. E sta mostrando sensibili miglioramenti nel rendimento. (r.c.)
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