Giovani e passione per la salvezza del nuovo Giulianova

Il presidente Tribuiani: «Ancora più tifosi al Pala Castrum» Cardellini: l’anno scorso tanti infortuni, speriamo bene...
GIULIANOVA. Le ambizioni sono chiare, ma il Giulianova Basket ’85 è pronto a stupire per provare a raggiungere quei play off che rappresentano un traguardo ambito da anni. Un roster giovane ma affidato ad un coach e uno staff di provata esperienza che, al secondo anno di fila in riva all’Adriatico, proverà a crescere. L’esordio è di quelli particolarmente impegnativi: derby interno contro la Forte Esa Teate Chieti. Ma il precampionato ha dato indicazioni molto positive e c’è fiducia. «In estate partiamo sempre dando un occhio al bilancio e così abbiamo costruito la nuova squadra», le parole dello storico presidente giuliese, Carlo Tribuiani, «il nostro obiettivo è quello di valorizzare i giovani e quest’anno ce ne sono diversi validi. Credo che la squadra sia sullo stesso livello di quella passata stagione anche se il girone è molto complicato. Vogliamo ottenere la salvezza, meglio se attraverso i play off ma va bene in qualsiasi modo, anche come successo l’anno passato senza, comunque, passare dai play out. Cerchiamo sempre di crescere, stagione dopo stagione, in tutti i campi. Con nuove iniziative», prosegue Tribuiani, «proviamo a coinvolgere sempre più pubblico, l’anno scorso il trend è migliorato, speriamo, nel campionato che inizierà domenica di fare un altro passetto in avanti anche perché i tifosi di Giulianova sono passionali e possono darci una grande mano». Un organico, quello affidato a coach Cesare Ciocca e ai suoi due assistenti Nando Francani e Roberto Villani, profondamente rinnovato ma con giocatori capaci di potersi esaltare in una piazza come quella giallorossa. Giovani di valore che possono sfruttare quest’opportunità accanto ad altri atleti che, comunque, pur non essendo “vecchi”, sono esperti per la serie cadetta come il dominicano Hidalgo, il centro Fall ma anche l’abruzzese, di Lanciano, Piccone. Per il secondo anno consecutivo vestirà la canotta del Giulianova, il play Mattia Cardellini, uno dei confermati insieme ad Enrico Gobbato. «La squadra è tosta, stiamo lavorando per cercare di migliorare, giorno dopo giorno, ma è chiaro che serve ancora un po’ di rodaggio. Il girone è tostissimo», sottolinea Cardellini, «diverse squadre, con degli americani, a mio avviso potrebbero anche fare un altro tipo di pallacanestro, non certo la serie B. Se lavoriamo il giusto, però, a mio avviso, possiamo toglierci delle soddisfazioni. Sono, ovviamente, contento di essere rimasto anche perché è una piazza dove si sta bene, il coach è super e la società sta crescendo. Gli infortuni», conclude il play del Giulianova, Mattia Cardellini, «l’anno passato ci hanno fortemente condizionato. L’obiettivo, ovviamente, è averne il meno possibile e lo staff sta continuando a lavorare molto bene, poi, ci sono annate fortunate ed altre meno. Speriamo bene».
Matteo Falzon
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