Giro d’Italia 2027, l’Abruzzo in rosa con tre tappe

Ciclismo. Martedì la presentazione dell’edizione del prossimo anno. La cronoscalata Sulmona-Campo di Giove il piatto forte, poi la frazione Alba Adriatica-Lanciano e la Trasacco-Napoli
PESCARA. Il Giro d’Italia abbraccerà l'Abruzzo anche nel 2027. E sarà un abbraccio particolare con una grande novità rispetto agli ultimi anni. Confermata l’anticipazione di 20 giorni fa: da Sulmona a Campo di Giove ecco una cronoscalata che sarà una delle tappe chiave per l'edizione 2027 della corsa rosa. E sono confermate anche tutte le altre nostre anticipazioni con una tappa in linea tutta abruzzese con arrivo a Lanciano e la ripartenza da Trasacco per la frazione che si concluderà a Napoli. Doveva essere scelta solo la sede di partenza, avevamo indicato la Val Vibrata e gli organizzatori del giro d'Italia hanno scelto Alba Adriatica, che era in ballottaggio con Corropoli, come partenza della tappa con arrivo nella città frentana.
La grande partenza del Giro sarà da Trieste verso la Slovenia e dalla Slovenia ripartirà la seconda frazione mentre prima dell’Abruzzo il Giro d'Italia sarà nelle Marche con l’arrivo in salita a Sassotetto che procederà la Alba Adriatica-Lanciano. Sarà una frazione, quella abruzzese, che dovrebbe percorrere la costa prima di entrare nell’interno, toccare Chieti e proporre un finale da classica del nord per arrivare a Lanciano.
La cronoscalata e Trasacco. Il giorno successivo ecco la cronoscalata di quasi 20 km da Sulmona a Campo di Giove. Prima parte sostanzialmente pianeggiante per uscire da Sulmona ed arrivare al bivio di Cansano.
La strada poi inizierà a salire gradualmente ma con pendenze che non saranno mai particolarmente impegnative. Una volta arrivati a Cansano si proseguirà dritti sempre in salita per Campo di Giove dove verrà posto il traguardo della cronoscalata.
Il giorno successivo ripartenza da Trasacco, già promossa a pieni voti nella Tirreno-Adriatico 2025, per la tappa classica con arrivo a Napoli. Livata, Zum Zeri e le grandi montagne. Dopo Napoli, prima del riposo, un altro arrivo in salita sul Monte Livata nel Lazio, dove lo scorso anno vinse nel Giro next gen Lorenzo Finn. La tappa partirà da Itri in provincia di Latina. Curiosità per l’arrivo a Zum Zeri e per la cronometro individuale dell'autodromo di Monza che precederà l'ultimo giorno di riposo e il tappone che sa tanto di storia del ciclismo.
La Sondrio-Aprica con doppia scalata del Mortirolo e con la cima Coppi sul passo Gavia già promette spettacolo. Si tornerà a Madonna di Campiglio prima della penultima tappa che modellerà definitivamente la classifica generale con la partenza da Pordenone e arrivo sullo Zoncolan. Confermato il gran finale a Roma.
I grandi protagonisti. È ancora presto per dire chi ci sarà e chi no al prossimo Giro. Forse il percorso del Tour con 71 km a cronometro allontana il campione europeo Remco Evenepoel dalla corsa rosa ma potrebbero esserci Seixas, Del Toro e Lipowitz.
Pogacar ha già detto no mentre non è escluso il ritorno di Vingegaard, di Felix Gall e anche Enric Mas, vincitore dell’ultima Vuelta e secondo al Lombardia. Non resta che attendere il 3 novembre per la presentazione ufficiale del Giro d'Italia.

