Calcio

D’Ausilio, talento e gol: ecco l’arma del Pescara

28 Ottobre 2026

Sabato la sfida casalinga con la Torres. Senza Merola, il fantasista diventa pedina fondamentale per il Delfino

PESCARA. Non capita tutti i giorni nel mondo del calcio di vedere giocatori che rinunciano a tanti soldi pur di sposare un progetto e pur di scegliere una squadra e una città che sappiano garantire un sorriso in più. È la storia di Michele D’Ausilio, arrivato in estate in biancazzurro quando aveva, solo un mese prima, accettato in Grecia un ingaggio super dell’Iraklis, la squadra allenata da Walter Mazzarri che milita nella massima serie ellenica. E oggi Michele D’Ausilio è la vera arma in più a disposizione del tecnico Buscè: accelerazioni, gol e tanti pericoli creati alle difese avversare. D’Ausilio è il classico giocatore insostituibile.

Ieri il fantasista è stato l’ultimo con Letizia a lasciare il campo di allenamento, prima di tornare negli spogliatoi anche qualche sorriso e qualche pacca sulla spalla ricevuta dal presidente Daniele Sebastiani e dal ds Pasquale Foggia. Il tutto sotto lo sguardo di mister Buscè che si gode uno dei giocatori di maggiore talento di tutta la C. I numeri dicono che in 11 partite D’Ausilio è andato a segno 2 volte ( Vis Pesaro e Ostiamare) e ha regalato un assist a Parigi nel momentaneo 1-1 contro lo Spezia. A dire il vero ci sarebbe anche l’assist per Errardi che poi si è procurato il rigore decisivo a Perugia ma è proprio quella degli assist la casella che potrebbe e dovrebbe crescere come numeri. Perché il classe ’99 nella stagione 24/25 ha vinto il campionato in maglia Avellino con ben 14 assist confezionati.

E in quella stagione, nonostante non avesse avuto il minutaggio che gli sta offrendo Buscè, si rivelò determinante. Ma da trequartista puro dietro le punte e chissà se, con l’infortunio di Merola, Buscè non lo accentri sempre di più. Ma al netto degli aspetti tecnico-tattici quello che sta piacendo di D’Ausilio è come il giocatore si sia calato bene nell’ambiente Pescara. «Chiedete pure al direttore Foggia a cosa ho rinunciato pur di essere qui», aveva detto dopo l’esordio con la Vis Pesaro. Facile immaginare che per D’Ausilio l’ingaggio non sia stata la priorità ma al ds biancazzurro va fatto un grosso plauso per aver saputo convincere un giocatore con stipendio non da C ad accettare il progetto.

D’Ausilio e il futuro. Michele D’Ausilio è arrivato in prestito secco dall’Avellino e a Pescara si trova benissimo. Oggi però è davvero prematuro parlare di futuro per tanti motivi ma se son rose fioriranno. D’Ausilio ha un altro anno di contratto con gli irpini e a fine stagione se ne riparlerà ma di certo, fino ad oggi, quella tra D’Ausilio e il Pescara è una bella storia che ha messo al centro dell’attenzione non il denaro ma i sorrisi che una piazza come quella abruzzese sa regalare.

Sabato la Torres. Ieri doppia seduta di allenamento agli ordini del tecnico Buscè in vista della sfida di sabato alle 14.30 contro la Torres. Anzitutto un grande in bocca al lupo al capitano sardo Mastinu: in uno scontro di gioco si è procurato la frattura di due vertebre cervicali. Carriera a rischio ma poteva andare molto peggio.

Pellacani da valutare. Ieri il difensore centrale Filippo Pellacani non aveva buone sensazioni. Qualche giorno fa sembrava superato il fastidio alle costole che lo aveva costretto a saltare Perugia ma saranno necessari ulteriori accertamenti. La sua presenza sabato è in dubbio. Ieri si è rivisto al campo Nardin ( lavoro differenziato post influenza) mentre si è gestito Donati che oramai da settimane è costretto a iniziare la settimana con carichi di lavoro differenti. Sabato, salvo sorprese, ci sarà. Sicuramente out Sardo, Eletu e Ujkaj. Oggi intanto a Milano verrà operato al crociato Davide Merola. I tempi di recupero sono di sei mesi.