Giudice, mano pesante sul Rocca Santa Maria

Squalifiche e multa per la movimentata partita di Seconda categoria In Terza il tribunale territoriale punisce il Caporosso per i fatti di un anno fa
Il movimentato post gara che ha caratterizzato il match di Seconda categoria tra Rocca Santa Maria e Bisenti (girone D) ha avuto pesanti ripercussioni sul club di casa. Che ha pagato a caro prezzo (500 gli euro di multa comminati per l'occasione dal giudice sportivo) le intemperanze di alcuni suoi tesserati. I quali, stando al referto arbitrale, lo avrebbero a più riprese accerchiato e spintonato. Una prima volta al 10'st quando, a seguito di espulsione per proteste, il calciatore Emiliano Franzini (per questo squalificato fino al 31 dicembre 2018), dopo aver offeso e minacciato il direttore di gara, «puntava il proprio dito sulla sua guancia spingendo con tale vigoria, da procurargli il parziale distacco del primo molare inferiore di sinistra ricostruito. La scena si ripeteva a fine incontro quando, oltre al Franzini, intervenivano, spintonandolo, anche il calciatore Sando Bassino (squalificato fino al 30 aprile prossimo) e il dirigente Adriano Di Pietro (inibito fino al 31 dicembre 2018), con quest'ultimo che «ponendogli una mano sul mento, lo spintonava violentemente facendolo cadere a terra». Da segnalare anche, a proposito di sanzioni pecuniarie, i 350 euro inflitti al Real Giulianova (Eccellenza) e al Cermignano (Prima categoria), ed i 300 euro comminati allo Sport Center (serie C1 di calcio a 5), tutti puniti per le «gravi intemperanze commesse dai rispettivi sostenitori». Altrettanto severe le pene adottate, a distanza di circa un anno dall'evento, dal tribunale federale territoriale (ex commissione Disciplinare). Chiamato a deliberare in merito all'aggressione perpetrata, al termine della gara Caporosso-Sant'Eusanio (Terza categoria di Chieti) del 26 novembre 2016, da alcuni tesserati locali ai danni di dirigenti e calciatori avversari. A seguito di ciò la società Caporosso è stata punita con un punto di penalizzazione in classifica e un turno di squalifica del campo (da scontare nel campionato in corso) e un'ammenda di 500 euro, mentre a livello individuale sono stati inibiti i dirigenti Roberto Colasante (due anni) e Piero Orlando (sedici mesi). Un anno a testa di squalifica ai calciatori Massimo Colasante, Matteo Armellini e Ilirian Abazi.
Anticipi. Sono due le gare di Promozione in programma domani pomeriggio alle 14,30: Cologna-Mutignano, nel girone A, e Castiglione Val Fino-Sportland Celano, in quello B, mentre per quel che riguarda le variazioni di campo, Celano-Piano della Lente si disputerà all'antistadio, Pucetta-Nuova Santegidiese a Luco dei Marsi e Virtus Teramo-Mosciano a San Nicolò a Tordino. Stefano De Cristofaro
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