Giulia Basket, gli occhi su Ciribeni

Tanti giovani, ma c’è la possibilità di prendere il play ex Matera
GIULIANOVA. Un organico costruito con cognizione di causa, giovanissimo con una età media di 19,6 per provare a togliersi delle soddisfazioni. È quello del Giulia Basket che ha vissuto un’estate ricca di rinnovamenti a partire dal nome e dalla società, con un nuovo presidente come Riccardo Iozzo affiancato da altri soci. E che disputerà le proprie gare interne, la domenica, alle ore 18, al palasport di Atri. «Scelta che ci è stata imposta dalle regole della federazione», le parole del responsabile delle attività cestistiche della società, Nicola Sacripante, «non avendo altre alternative abbiamo preso questa decisione. Sicuramente negli ultimi anni a Giulianova, per lo sport è stato fatto poco e niente, per le discipline al coperto men che meno. Speriamo che questa nostra scelta sia da stimolo per alcuni lavori alle strutture». Un roster nel quale il veterano Gianluca Di Carmine, classe 1986, farà da chioccia a dei ragazzi scelti per il talento e le qualità umane che saranno guidati da uno staff tecnico di valore composto da coach Andrea Zanchi (esperienza trentennale con tanti anni da capo allenatore in A2) e dai vice Giovanni Montuori e Sandro Bontà senza dimenticare Claudio Mazzaufo e il suo staff di preparatori atletici e quello sanitario con Ginesio Picchini, Daniele Barlafante e Federico Colangelo. Organico che, comunque, subirà delle aggiunte, almeno una con la società che sta aspettando, dalla Fip la deroga che liberi i giocatori dell’Olimpia Matera che ha rinunciato al campionato. Non a caso il Giulia Basket ha messo gli occhi su Leonardo Ciribeni, play 28enne che in Supercoppa, con i lucani, ha messo insieme 14,7 punti di media e l’anno scorso ha giocato prima a Roseto e poi a Salerno ma dotato di una grande esperienza. Più complicato, invece, l’affare Norman Hassan, ala del 1999, sempre in uscita da Matera, che ha giocato anche in A2 a Caserta. «Stiamo vedendo», prosegue Nicola Sacripante, «ma vanno valutati anche alcuni aspetti. Siamo ancora senza uno sponsor e il nostro primo obiettivo è quello di conquistare il premio under. L’organico è giovane, è vero, ma con uno staff tecnico di prim’ordine quale il nostro, tutti, al di là dell’età, hanno la possibilità di crescere. Abbiamo vissuto un precampionato terribile tra amichevoli saltate causa Covid-19 e infortuni che ci hanno costretto a rinunciare ad atleti quali Rovatti e Agbogan su cui puntavamo. Vogliamo», prosegue Sacripante, «fare il meglio possibile. La nuova formula del campionato l’ho sostenuta da sempre anche se, a mio avviso, era meglio partire a gennaio. Determinazione, agonismo ed entusiasmo dovranno essere le nostre caratteristiche». Per il Giulia Basket, domenica, esordio al PalaRossini contro l’Ancona di coach Stefano Rajola, palla a due alle 17. (m.f.)
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