Giulia sbanca Civitanova Di Carmine è il trascinatore

I giallorossi in avvio subiscono tanto, poi nella ripresa arriva il cambio di passo Il capitano determinante con 20 punti. La vittoria esterna mancava da tre mesi
CIVITANOVA. Colpo esterno preziosissimo per chiudere la prima fase per il Globo Giulia Basket. Giallorossi capaci di espugnare il Pala Risorgimento di Civitanova (72-74) e con il vantaggio del doppio confronto a favore proprio rispetto ai marchigiani. Che sono partiti fortissimo ma che, nel secondo tempo, hanno subìto il ritorno di una squadra, quella di coach Andrea Zanchi, che nell’intervallo ha corretto diversi aspetti risultati fondamentali nel prosieguo del confronto. Che a sua volta ha visto il duello tra le bocche da fuoco di casa, Andreani e Rocchi rispettivamente 5/9 e 4/6 nel tiro da tre punti, e due atleti giallorossi, Cacace (15) ed un sontuoso Di Carmine.
Il capitano giuliese ha messo insieme 20 punti risultando top scorer di giornata con 9 rimbalzi ed un monumentale 10/11 nel tiro da due. Globo Giulia a cui la vittoria esterna mancava da 84 giorni, esattamente dal 13 dicembre quando Panzini, allora all’esordio, e compagni espugnarono il parquet della Teramo a Spicchi.
Difficile la partenza, sul parquet marchigiano, per gli ospiti che, dopo uno 0-5 iniziale, vanno sotto per merito dei canestri di Amoroso e Rocchi, 21-12, 27-14 al 9’. Pian piano gli uomini di coach Zanchi hanno aggiustato le cose trovando con Di Carmine prima il -1, 27-26 e poi il sorpasso, 34-35 al 17’. Minimo vantaggio locale (42-40) al riposo, dagli spogliatoi torna una Civitanova carica che ritrova i dodici punti di vantaggio al 26’, 57-45. Il Globo Giulia, al di là dei punti segnati, ha registrato alcuni aspetti ed infatti la partita cambia. Tersillo avvicina i suoi (61-57) mentre è Cacace, in apertura di ultimo periodo, a firmare il nuovo sorpasso, 66-67. Civitanova non tornerà più avanti ed anzi i giallrossi allungano sino al +5, 66-71 con Di Carmine e la tripla dell’ex Andreani, a pochi secondi dalla sirena conclusiva, serve solo a fissare il punteggio conclusivo.
«È una vittoria importantissima», dice il primo assistente di coach Andrea Zanchi, Giovanni Montuori, «i primi due quarti li abbiamo chiusi in equilibrio nonostante una partenza in cui abbiamo subìto tantissimo. Nel secondo tempo non abbiamo concesso rimbalzi offensivi. Siamo stati bravi a trovare soluzioni interne in attacco, potevamo anche essere più lucidi nel finale. Siamo andati sotto più volte in doppia cifra ma non ci siamo mai persi, nel secondo tempo abbiamo concesso appena trenta punti a loro». (m.f.)

