Giuliani, il ciclismo è una questione di famiglia «Io, papà e i miei fratelli andiamo tutti in bici»

13 Agosto 2019

CORVARA. Beata tra i maschietti. Parafrasando il noto detto, è questo il leit-motiv della carriera ciclistica di Giulia Giuliani. La 17enne atleta di Corvara, nel pescarese, si è spesso trovata, al...

CORVARA. Beata tra i maschietti. Parafrasando il noto detto, è questo il leit-motiv della carriera ciclistica di Giulia Giuliani. La 17enne atleta di Corvara, nel pescarese, si è spesso trovata, al pari di tante ragazze della sua età, a gareggiare contro coetanei dell'altro sesso, nelle categorie giovanili. La differenza, rispetto alle altre, sta nei risultati. In alcuni casi vincenti, a conferma delle grandi potenzialità di questa ragazza, che ha la bici nel sangue.
Non potrebbe del resto essere altrimenti, visto che un po' tutti, in famiglia (unica eccezione, la mamma), si cimentano sulle due ruote. Dal papà Enrico, ex ciclista a livello amatoriale, ai fratelli (gemelli) Luca e Paolo. «Il primo però ha smesso», precisa Giulia, «a differenza del secondo, col quale mi capita, ogni tanto, di allenarmi». Dopo essersi cimentata, in tenera età, anche nel nuoto, la Giuliani ha subito imboccato la strada giusta. Ed in tutti i sensi, se è vero che, pur esibendosi su pista, adesso sembra prediligere appunto le corse su strada. A cui partecipa con i colori della società vicentina Ciclismo Insieme, per la quale è tesserata da qualche anno. «Scelta, questa», ammette la diretta interessata, «che comporta non pochi sacrifici, visto che abitando ancora in Abruzzo, devo spesso e volentieri sobbarcarmi dei lunghi viaggi (in treno ed in auto, ndc), nel corso dei quali cerco di studiare, essendo iscritta all'Istituto tecnico agrario di Alanno».
Altra scelta ben ponderata e lungimirante, visto che i suoi gestiscono un'azienda zootecnica, destinata un domani ad accoglierla. Non prima però di essersi giocata le proprie carte (e sono tante) in ambito ciclistico, alla ricerca magari di un contratto da professionista. «Sarebbe bello», commenta, «e mi impegno tanto per questo, pur sapendo che non sarà facile riuscirci».
Nel frattempo, si diverte a fare incetta di successi, visto che ai numerosi piazzamenti ottenuti in gare extra-regionali, vanno aggiunti i quattro titoli abruzzesi consecutivi conquistati, su strada, nelle categorie Esordienti (1° e 2° anno) ed Allieve (1° e 2° anno), sfruttando la sua grande specialità, ovvero l'allungo in salita. Prerogativa che, come detto, le ha spesso consentito di imporsi anche contro i suoi pari età di sesso maschile. «È capitato nel 2015», conclude, «in occasione di un 2° posto ottenuto a Nocciano, ed anche l'anno dopo quando, in una gara nazionale disputata a Foligno, riuscii a piazzarmi davanti a tutti, nella categoria Esordienti 2° anno». Altre soddisfazioni, in ordine sparso: l'11° posto nel campionato italiano Esordienti 1° anno, nonostante una caduta nel finale, ed il più recente 5° posto, ottenuto a Notaresco il 28 luglio scorso, in occasione dei campionati italiani Juniores. (s.d.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.