Giulianova a caccia di un nuovo mister: spunta il nome di Paci

Il fermano “intercettato” a colloquio con la dirigenza Intanto non si è spenta la speranza di un ripescaggio
GIULIANOVA. A una settimana dal termine del calcio giocato, a Giulianova la parola è passata dal campo alla dirigenza. A Sandro Federico e Ferdinando Ruffini è stata affidata la ricostruzione tecnica e in tal senso stanno operando. Intanto la domanda di ripescaggio per la serie D, vedrebbe, tra i criteri per l’assegnazione del punteggio, una penalizzazione per le gare a porte chiuse decise dal giudice e per la posizione in Coppa Disciplina. Ma al di la di tutto, si vanno anche delineando quelli che saranno i movimenti della squadre aventi diritto all’iscrizione. Si sa che il Montebelluna, almeno per la prima squadra del Montebelluna, finisce qui. La Prodeco non si iscriverà in Serie D. Tra coloro che possono fare domanda di ripescaggio invece, sicuramente due di loro non la avanzeranno. «Se si dovesse arrivare a quattro o cinque squadre che libererebbero il posto, il Giulianova accrescerebbe di molto le speranze di ripescaggio». Lo rivela il direttore sportivo Sandro Federico. Ad ogni modo, si arriverà alla quadra, e nel mentre, nell’incertezza della categoria alla quale si parteciperà, una cosa appare chiara, ovvero si riparte dall’allenatore, che sarà scelto a prescindere dalla categoria in cui si andrà a gareggiare. In settimana, dopo il commiato da Angelo Pagliaccetti, che è stato salutato con non pochi attestati di stima da parte della popolo giallorosso, è partita la ricerca del nuovo mister. E così, tra quelli che si propongono o si fanno proporre dai procuratori, e quelli che si cerca di scovare, con i quali si tenta un primo sondaggio, è spuntato anche il nome dell’ex giallorosso Federico Del Grosso, che ha dovuto però fare i conti con il mancato gradimento di una parte della tifoseria. Ed anche qui è arrivata la precisazione di una frangia del tifo giallorosso, il Cug ’79, che con un comunicato ha dichiarato la propria estraneità con quanto scritto nello striscione “avverso” all’ex gemello Del Grosso, per l’ appunto. «La verità è che pensiamo da tempo a Federico con un incarico all’interno della società, che avrebbe potuto essere anche quello dell’allenatore. È giuliese e uomo di esperienza che può solo dare tanto all’impianto tecnico che si va a costruire», precisa il ds Sandro Federico. Tra gli altri, sempre in settimana, sarebbe stato “intercettato” a colloquio con la dirigenza, in un noto locale del centro al lido, il marchigiano Massimo Paci, 46nne di Fermo, ex calciatore nel ruolo di difensore con Siena e Brescia, ed ex dal trainer dei cugini biancorossi di Teramo. Insomma, è chiaro l’intento di trovare prima il tecnico e poi si passerà a strutturare della squadra, che dovrà essere messa a punto di concerto. Non sarà facile, semplicemente perché la “querelle” del ripescaggio influirà sulla scelta, tanto più che la decisione sarà nota non prima di un mese. «Ci prendiamo ancora dieci giorni più o meno, e poi il nome del tecnico sarà svelato». Come dire, tranquilli, la società è al lavoro.
Enzo De Dominicis

