Giulianova, altro pari e altri fischi alla fine esplode la contestazione

16 Settembre 2024

I giallorossi, ripresi nel finale, rimandano ancora l’appuntamento con la prima vittoria stagionale Gara giocata al Castrum a porte chiuse: i tifosi restano fuori, poi chiamano a rapporto la squadra

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GIULIANOVA: Boccanera, Ostili, Guidi, Di Paolo, Giglio (45’ st Mataloni), De Vito, Finizio (14’ st Cesario), Massetti, Stanco, Di Domenicantonio (32’ st Mbaye), Donatangelo (39’ st Matteoli). A disposizione: D'Egidio, Salvatelli, Bontempi, Cardelli, Di Felice. Allenatore: Mosconi

PONTEVOMANO: Natale, Sorrini, Spinelli (8’ st Porrini), Morleo, Ferrini, Scatozza (35’ st Centorame), Pizzoferrato, Strappelli (29’ st Di Eleuterio), Colucci (31’ Galassi), D'Orazio (39’ st Di Francesco), Cisse. A disposizione: Barzanti, Pizzangrilli, Gentile, Shera. Allenatore: Cifaldi.

Arbitro: Spadaccini di Chieti.
Reti: 36' pt Strappelli (P), 42' pt Guidi (G), 46' pt Di Domenicantoniio (G), 35' st Di Eleuterio (P).
Note: ammoniti Di Paolo e Di Francesco.
GIULIANOVA
Nuovamente un passo falso per il Giulianova. Un pari ottenuto a porte chiuse, per la squalifica del campo, ma che non si è fatto mancare della legittima contestazione da parte del pubblico giallorosso che a fine gara si è riversato, al di fuori del Castrum-Orsini per esternare il sacrosanto dissenso verso tecnico e giocatori. Un Giulianova che si è trovato di fronte il coriaceo Pontevomano targato Cifaldi: che è il vero “plus” di questa società che non si smentisce mai quando deve gettare il cuore oltre l’ostacolo. E non solo, perché comunque ben messa in campo, ha giocato con logica oltreché con determinazione. Tutto quello che è mancato ai padroni di casa. Stanco, Finizio e Cesario, coloro che avrebbe dovuto fare la differenza, mai in partita, mai pericolosi. In una gara tra l’altro dal bassissimo contenuto agonistico che la dice lunga sull’eccessivo fair play, chiamiamolo così, che il
Giulianova ha usato in campo al cospetto di una audacia ospite da applausi. Si era capito sin da subito che gli ospiti, usciti alla distanza avessero avuto tanto di più: tre incursioni di Cisse, nel giro di 20 minuti, sono stati un campanello di allarme sottovalutato, tanto che in una azione caparbia tra traffico, palo e smanacciate sulla linea, Strappelli si fregia del tocco vincente, del gol convalidato dall’assistente Orecchioni. L’uno-due con il quale i giallorossi hanno ribaltato lo svantaggio è stato fulmineo: nel giro di 4 minuti: l’assist di Massetti per lo smarcato Guidi che appoggiato di testa nel sacco, e in pieno recupero di parziale la bella iniziativa di Di Domenicantonio che si mette in proprio e va a pescare l’angolo basso opposto a quello di tiro. Sarà un fuoco fatuo. Ad inizio di ripresa il Giulianova reclama un rigore per atterramento di Di Domenicantonio, e poi piano piano, si spegne, perde mordente, e lascia il campo ai gialloneri ospiti. Cifaldi inserisce forze fresche, Mosconi fa lo stesso, ma non ottiene lo stesso risultato del collega. Una deviazione mancata in due alla mezzora tra Cesario e Massetti, e poi il largo al forcing ospite, che si corona con lo spunto di Di Eleuterio che si presenta solo davanti al rientrante Boccanera e lo beffa scavalcandolo. Stanco, Finizio e Cesario, mai in partita. Il finale è convulso piuttosto che confuso, una opportunità per parte, Porrini su calcio da fermo e Mbaye che becca l’esterno rete con una volèe di sinistro. Ma è tutto qui, prima della giusta contestazione dei tifosi giallorossi.
Enzo De Dominicis